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15 maggio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Dopo il Lhotse, primi successi di stagione su Everest, Kangchenjunga e Makalu

Everest. Fonte: Wikipedia

Alpinisti sherpa primiHanno  in vetta a quattro Ottomila

Gli sherpa che si sono occupati di fissare le corde sugli ottomila, lunedì, sono stati i primi alpinisti della stagione a raggiungere le vette di quattro ottomila: Everest, Kangchenjunga, LhotseMakalu.

Sul punto più alto del “tetto del mondo” (8.850 m), dal versante Sud nepalese: Siddhi Bahadur Tamang, Pasdawa Sherpa, Dorji Gyaljen Sherpa, Pasang Dawa Sherpa, Ang Phurba Sherpa, Dawa Nurbu Sherpa, Ming Dorchi Sherpa e Sangbu Bhote. Gli otto scalatori dell’operatore “Himalayan Guides” hanno preparato la via per i numerosi clienti delle spedizioni commerciali. Il governo nepalese ha emesso 378 permessi per la scalata dell’Everest, questa primavera.

Kangchenjunga. Foto: Seven Summit Treks

Sul Kangchenjunga, la terza montagna più alta del mondo, sei sherpa dell’operatore “Seven Summit Treks” – Lakpa Sherpa, Dawa Phinjok Sherpa, Phurba Sherpa, Ang Dorchi Sherpa, Furwa Dorchi Sherpa e Mingmar Sherpa – hanno fissato le corde fino al punto più alto della montagna: 8.586 metri.

Sul Makalu (8.485 metri), hanno raggiunto la vetta cinque sherpa, di tre team: Sanu Sherpa, Nima Sherpa, Chhangba Sherpa, Mu Dorchi Sherpa, Lakpa Thinduk Sherpa.

Come già segnalato, anche  sul Lhotse (8.516 metri), i primi successi della stagione sono arrivati lunedì. In vetta il team dell’operatore “Imagine Nepal Treks”, responsabile di aver fissato le corde, composto da cinque scalatori sherpa, seguiti da altri sette alpinisti.