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15 novembre 2019

Ambiente e Territorio · Alpi Centrali · Alpi Occidentali · Alpi Orientali · Aree Montane

Maltempo e neve sulle Alpi

Maltempo in Piemonte. Fonte: Ansa

Black out luce in Piemonte. Fino a un metro di neve nell’Ossola

Linee ferroviarie sospese, black-out nell’erogazione dell’elettricità per la caduta di alberi sui fili, difficoltà sulle strade. Le nevicate stanno creando una serie di problemi in Piemonte, soprattutto a causa delle piante, ancora coperte di foglie, schiantate dal peso della neve. La ferrovia ‘Vigezzina’ è ferma nella tratta italiana, fra Domodossola e il confine di ponte Ribellasca; sospesa la circolazione fra Acqui (Alessandria) e San Giuseppe di Cairo (Savona). Alcuni abitanti della frazione Roncaccio di Cravagliana, in Alta Valsesia (Vercelli) sono rimasti isolati per alcune ore a causa di alberi appesantiti e piegati sulla strada. Uncem (Unione dei comuni montani) segnala “migliaia di distacchi” nell’erogazione di energia elettrica in provincia di Torino, Cuneo, Verbano-Cusio-Ossola.
La neve è caduta fino a 400-500 mm nella provincia di Cuneo: 7 cm nel capoluogo; nelle vallate ossolane fino a 70-100 cm. Oltre il mezzo metro lo spessore a Limone Piemonte (Cuneo), 76 a Sauze d’Oulx (Torino).

Valle d’Aosta. Neve da 30 a 90 cm. Precipitazioni più intense a Rhemes e Cervinia

La Valle d’Aosta si è svegliata imbiancata sopra gli 800 metri di quota. Durante la notte le precipitazioni sono state più intense e hanno investito in particolare la zona Sud-Est della regione. Qui l’Ufficio neve e valanghe segnala dai 50 ai 90 cm di neve fresca sul fondovalle, mentre a 2.800 metri si registrano punte di oltre un metro.
A Cervinia e Cogne ci sono 60 cm di neve fresca, quasi 90 a Valsavarenche, 80 in Val di Rhemes, 30 a Courmayeur.
Sono state segnalate valanghe spontanee di piccole e medie dimensioni che non hanno interessato aree antropizzate.
La protezione civile è intervenuta nel corso della notte per la caduta di alcuni alberi, da Saint-Vincent a La Salle e in frazione Chantel a Saint-Pierre per una strada interrotta e la mancanza di energia elettrica. Nessuna persona è rimasta ferita.
Per la nevicata sul versante svizzero della galleria, il traforo del Gran San Bernardo è stato chiuso ai mezzi pesanti dalle 6 alle 10.30 di oggi.

Liguria. Due sfollati e black out. Neve sulle alture del Savonese e Imperiese

Il maltempo ha nuovamente colpito la Liguria con frane, smottamenti e una forte tempesta di fulmini.
Neve sulle alture del Savonese e dell’Imperiese. A Genova, due persone sono state fatte sfollare dalla propria abitazione a causa di un muraglione pericolante reso instabile da una importante infiltrazione di acqua per l’abbondante pioggia.
Chiusa la statale 13 a Creto per una frana. Numerosi smottamenti si registrano nella zona del Tigullio, dove si è verificata una forte mareggiata. Una tempesta di fulmini su Genova ha causato numerosi blackout.

Maltempo. Fonte: Ansa

Lombardia. In Valtellina resta l’allerta gialla

Pioggia sul fondovalle e fitte nevicate sopra i 1.700 metri di quota. Dopo le raffiche di vento della notte scorso, sono riprese stamani le precipitazioni piovose e nevose in Valtellina e Valchiavenna che mantengono alta l’allerta nelle zone dei dissesti, in particolare quelli della Val Genasca e del Ruinon, da anni monitorati da Arpa Lombardia.
Invito alla prudenza per la possibile formazione di grosse pozze d’acqua sulle strade di fondovalle.

Allerta gialla in Trentino. Pericolo valanghe in Alto Adige

A causa delle precipitazioni intense in Trentino la Protezione civile ha emesso l’allerta ordinaria (gialla).
Nelle prossime ore e nei prossimi giorni sono infatti attese criticità dovute alla caduta di rami o alberi e all’azione battente della pioggia che possono causare disagi alla viabilità, alle reti elettriche e alla stabilità dei versanti (crolli e smottamenti). Sono anche possibili fenomeni localizzati di allagamento e di erosioni. In montagna tenderà ad aumentare il pericolo di valanghe con possibili fenomeni di slittamento anche su rampe vicine alle strade poste a quote medio-alte. A seguito dell’emissione dell’avviso l’invito alla popolazione è di ridurre il più possibile gli spostamenti e comunicare tempestivamente al numero unico 112 eventuali situazioni di emergenza.

Con le nuove nevicate il pericolo valanghe in Alto Adige è elevato ed è salito al grado 4 di 5.
Secondo il meteorologo provinciale Dieter Peterlin per il pomeriggio è prevista un’ulteriore intensificazione delle precipitazioni, che lentamente si sposteranno dalla Val d’Ultimo verso le Dolomiti e la Val Pusteria. A causa dei flussi d’aria miti da sud la situazione cambia da valle a valle e la neve scende tra i 500 e i 1700 metri.

Neve in Alto Adige. Fonte: Ansa

La neve che in queste ore sta cadendo intensamente in Alto Adige sta causando la chiusura di strade. Trafoi attualmente risulta isolata, come anche la Val Martello da Ganda, la Val Senales da Certosa, la val Ridanna da Stanghe e la val Casies da Tesido. Risulta bloccata la statale della Pusteria tra Versciaco e Prato alla Drava e l’Alemagna tra Dobbiaco e Cima Banche. In Val d’Ega, a causa del rischio troppo elevato, sono stati interrotti i lavori di recupero di alberi caduti.

Fonte: Ansa, 15 novembre 2019

Allerta rossa in alcuni settori del Veneto. Criticità in altre regioni

Dal comunicato emesso dalla Protezione Civile, ieri 14 novembre:

“Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 15 novembre, allerta rossa in alcuni settori del Veneto. Valutata allerta arancione sulla Provincia Autonoma di Bolzano, su parte del Friuli Venezia Giulia e su gran parte dei territori di Veneto, Liguria e Toscana. Valutata, infine, allerta gialla su Lazio, Abruzzo, Marche, Umbria, Molise, su gran parte dell’Emilia-Romagna, su parte della Lombardia e sui settori rimanenti di Friuli Venezia Giulia, Toscana, Veneto e Liguria”

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.