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28 Febbraio 2024

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Messico. Trovato morto l’alpinista disperso dal 17 febbraio sul Pico de Orizaba

Josè Luis Diaz Morales. Fonte facebook

Il corpo è stato rinvenuto  a 4.910 metri di quota

Dopo 10 giorni di ricerche, è stato individuato ieri, martedì 27 febbraio,  il corpo senza vita di Jose Luis Diaz Morales, 57 anni, l’alpinista disperso sul Pico de Orizaba dal 17 febbraio scorso.  La salma è stata rinvenuta sul versante sud,  a 4.910 metri di quota. A confermarlo la Direzione della Pubblica Sicurezza e Protezione Civile di Atzitzintla, Puebla.

Originario di Zapopan (Jalisco), nell’area metropolitana di Guadalajara, e membro del gruppo Barrancraks,  Jose Luis Diaz Morales si era avventurato con  altre 11 persone sull’Orizaba (5.636 m), la montagna più alta del Messico. La squadra, durante la discesa ha perso la via a causa delle avverse condizioni atmosferiche. Con la conferma della morte di Morales, sale a tre il numero delle vittime.

La settimana scorsa (il 22 febbraio), era stato individuato  il suo cellulare, ma dell’uomo nessuna traccia. Un gran numero di persone provenienti da diverse organizzazioni regionali hanno perlustrato la montagna senza sosta, principalmente a piedi e con droni, secondo quanto riferito dalla Protezione Civile dello stato di Puebla.

La salita all’Orizaba, conosciuta anche come Citlaltépetl, non comporta difficoltà tecniche in buone condizioni, anche se le ripide sezioni finali possono diventare pericolose se coperte di neve dura o ghiaccio.

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