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26 ottobre 2017

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Quarta salita assoluta di una spedizione italiana sul Monte Edgar (6.618 m)

Monte Edgar. Foto: Tamotsu Nakamura. Fonte: facebook/F.Cazzanelli

La cima di trova nel massiccio del Gongga Shan, nella regione del Sichuan in Cina

Un team di alpinisti italiani, composto dai valdostani François Cazzanelli, Emrik Favre e Francesco Ratti e dai trentini Tomas Franchini, Matteo Faletti e Bicio Dellai, ha raggiunto la cima del Monte Edgar, 6.618 metri, nel massiccio del Gongga Shan, nella regione del Sichuan in Cina.

Lo ha comuniato ieri François Cazzanelli, sul suo canale social con il seguente post: “Oggi alle 13 ore locali, tutti i membri della spedizione sono arrivati in vetta al Monte Edgar, 6618 mt. Si tratta della quarta salita assoluta della montagna… Franz, Thomas e Matteo hanno aperto una via nuova sulla parete ovest invece Emrik, Francesco e Bicio hanno ripetuto la via dei coreani! Adesso sono al campo a 5200 m e domani rientreranno al Campo Base!”

Partiti dall’Italia il 25 settembre, la spedizione italiana in Cina aveva come obiettivo l’esplorazione dei versanti poco conosciuti del Monte Edgar  e le cime circostanti.

Il Monte Edgar

Il monte Edgar è una montagna di 6618 m, che si trova nel massiccio del Gongga Shan, nella Western Sichuan Province, in China.
Mentre il Gongga Shan 7556 mt è una delle poche montagne oltre i 7000 al di fuori della catena Himalayana e del Karakorum, già scoperta a fine ‘800 da una spedizione scientifica guidata da Graf Béla Széchenyi, e salita una decina di volte, sul monte Edgar si hanno ben poche notizie. La montagna è stata salita per la prima volta nel 2003 da una spedizione Coreana. Nel 2009 una spedizione americana tenta la difficile parete est. Questa spedizione finisce in tragedia, infatti non si avranno più notizie degli alpinisti americani probabilmente investiti da una gigantesca valanga a base parete. Nel novembre 2010 Kyle Dempster e Bruce Normand riescono a conquistare la difficile parete est ottenendo per questa salita una prestigiosa nomination al Piolet d’Or.