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26 maggio 2020

Climbing · Vertical · Resto del Mondo

Nuovo record di velocità su “The Naked Edge”: 24 minuti e 14 secondi. Il video dell’impresa

Wade Morris (a sinistra) e Stefan Griebel (a destra) osservano John Ebers e Ben Wilbur su The Naked Edge. Foto: Jason Antin.

John Ebers, 23 anni e Ben Wilbur, 24 anni, migliorano il precedente record di 15 secondi

Alcuni anni fa, dopo aver fatto un giro veloce su The Naked Edge nell’Eldorado Canyon, in Colorado, Stefan Griebel e Jason Wells – che all’epoca ne detenevano il record di salita in velocità – stavano scendendo la via East Slabs quando incrociarono un giovane  che stava salendo in solitaria i tiri più alti di The Naked Edge. Il giovane disse loro che stava pensando di battere il record di velocità, ricorda Griebel in un’intervista rilasciata alla testata americana Rock&Ice.

“Jason ed io ci scambiammo sguardi divertiti e gli domanammo se lo avesse già salito prima”, racconta Griebel, “scoprimmo che non lo aveva ancora fatto. Abbiamo chiacchierato ancora un po’ e ci siamo scambiati i nomi…

Venerdì 22 maggio, John Ebers, 23 anni, e il compagno di arrampicata Ben Wilbur, 24 anni, hanno stabilito un nuovo record di velocità su The Naked Edge, la celebre multipitch 5.11 sulla Redgarden Wall, a Eldorado Canyon, in Colorado con il tempo di 24 minuti e 14 secondi, migliorando il precedente record, detenuto da Griebel e Wells (quest’ultimo morto su El Capitan nel giugno 2018) di 15 secondi.

Verso le 18:00 di venerdì pomeriggio, Ebers e Wilbur hanno fatto un giro di riscaldamento camminando fino alla base; hanno scalato l’Edge a ritmo normale e poi sono scesi – niente di troppo veloce, il tutto in una quarantina di minuti.

Poi si sono riposati un po’. Verso le 19:30, quando il timer è partito, hanno corso su per la collina fino alla base della parete di 500 piedi (150 metri circa), già con le scarpette da arrampicata indossate  e il materiale, compresa  una corda di 26 metri.

Mentre Ebers e Wilbur salivano i primi tiri, da un ponte sottostante uno spettatore particolare osservava la loro salita: era Griebel.

I precedenti

Il primo vero tentativo di velocità da ponte a ponte su The Naked Edge avvenne nei primi anni ’90, quando Michael Gilbert e Rob Slater registrarono un tempo di 1 ora e 38 minuti.

I successivi tentativi di salita in velocità sono stati effettuati da diversi punti di partenza e di fine. Esistono diversi record per tutte queste variazioni, ma nel 2010 il ponte che attraversa South Boulder Creek è diventato il punto di inizio e fine standard.

Nel 2013 e nel 2014 due team – uno composto da Stefan Griebel e Jason Wells, l’altro da Scott Bennett e Brad Gobright – hanno iniziato a palleggiarsi il record. Nel maggio 2012, Griebel e Wells sono stati i primi a scalare The Naked Edge da ponte a ponte in meno di un’ora, nel tempo di  49 minuti e 44 secondi. Nel gennaio 2013, Bennett e Gobright lo hanno fatto in 44 minuti.

Griebel e Wells hanno ristabilito il record in 35 minuti e 1 secondo nell’aprile 2014. A giugno 2014, il record è stato abbassato per la prima volta sotto i 30 minuti, quando Bennett e Gobright  hanno compiuto l’impresa da ponte a ponte in 29 minuti e 53 secondi. Due mesi dopo, ad agosto, Griebel e Wells lo hanno migliorato in 26 minuti e 33 secondi, e un mese dopo, Gobright e Bennett lo hanno riconquistato con il tempo di  26 minuti e 16 secondi. Gli ultimi due lo hanno successivamente ridotto a 24 minuti e 57 secondi, il primo tempo sotto i 25 minuti.

Quel record durò quasi un anno fino a quando Griebel e Wells lo ridussero ulteriormente a 24 minuti e 29 secondi il 19 settembre 2015.

Negli anni successivi, entrambi i team furono colpiti da un lutto. A giugno 2018, Jason Wells morì mentre scalava El Cap insieme a Tim Klein, e Brad Gobright  perse la vita in un incidente mentre scendeva da El Sendero Luminoso a El Potrero, Chico, Messico, nell’autunno del 2019

E così il tempo di 24 minuti e 29 secondi di Griebel e Wells del 2015 sembrava  potesse essere l’ultimo record di velocità su The Naked Edge. Fino a venerdì scorso…

L’accoppiata Ebers-Wilbur

John Ebers e Ben Wilbur arrampicano insieme da circa un anno. Si sono incontrati sulla “Moonlight Buttress” — Wilbur stava cercando di liberarla da diversi giorni, Ebers stava tentando una salita in libera di un giorno — e si sono resi conto che entrambi vivevano nella Front Range e avevano interessi simili in arrampicata. “Entrambi amiamo le salite impegnative, le grandi pareti, tutto ciò che è una grande linea stimolante”, afferma Ebers.

Ed entrambi avevano un debole per l’Eldorado Canyon.

All’inizio di quest’anno hanno iniziato a scalare insieme The Naked Edge regolarmente,  due volte a settimana. All’inizio non era pura velocità. Ma un giorno hanno deciso di fare di più:  “Abbiamo realizzato un tempo abbastanza veloce”, afferma Ebers. “28 minuti. È stata la prima volta in cui abbiamo effettuato approccio e discesa velocemente. ”

Quando in  Colorado sono entrate in vigore le norme restrittive per contrastare la diffusione del coronavirus, i due si sono presi una pausa dall’arrampicata.

Non appena il lockdown è stato sospeso, Ebers e Wilbur hanno decisero di provare a battere il record. “Volevo provarlo da un po’ – ha dichiarato Ebers – ma non avevo il partner giusto  fino a quando non ho unito le forze con Wilbur.

Ebers aveva appreso i dettagli dell’arrampicata su The Naked Edge dal climber locale Wade Morris. “Mi ha insegnato come procedere…  quindi tutto il merito va a lui, il maestro”, dice Ebers. “Quando Wade ed io arrampicavamo insieme, il nostro limite era di 30 minuti circa, quindi quando Ben ed io abbiamo migliorato i 30 minuti al nostro primo vero tentativo, ho pensato  ‘Ora è il momento! Forse possiamo farlo! ‘”

Dopo una corsa di 28 minuti, i due climber hanno abbassato il loro tempo a 26 minuti circa per due giri consecutivi, quindi sono scesi fino a 24 minuti e 35 secondi, a soli 6 secondi dal record stabilito da Griebel e Wells.

Fino a quel momento avevano preso la cosa con leggerezza; pensavano che farlo esclusivamente per il record poteva rovinare tutto. Ma sapevano che prima o poi avrebbero avuto bisogno di un cronometrista ufficiale.
Dissero a Griebel che stavano migliorando il tempo sempre più velocemente e lui si entusiasmò per loro.

Durante il record di 24 minuti e 14 secondi di Ebers e Wilbur, erano presenti Griebel e Wade Morris che hanno scattato foto e a cronometrato il tempo, oltre ad un altro loro amico e guida locale, Jason Antin, anche lì a fare foto. Il supporto dei loro mentori e amici ha significato moltissimo per loro i due giovani.

“Esistono sostanzialmente due modi per andare più veloci: eliminare l’attrezzatura o diventare più forti. Noi ci siamo detti: “Ok, questa è l’attrezzatura per rendere la cosa sicura. Per farla più velocemente, diventeremo più forti.”

Fonte e approfondimento