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15 giugno 2017

Climbing · Vertical · Resto del Mondo

Prima salita senza abiti del “Nose” in un giorno, per Pappajohn e Fleury

Leah e Jonathan posano per una foto dopo aver effettuato la prima salita del Nose senza vestiti. Foto: arch. Leah Pappajohn

Dopo la prima salita senza corda di Honnold su El Cap,  due climber salgono per la prima volta “The Nose” senza abiti

El Capitan ha visto due prime salite negli ultimi 12 giorni.

Il 3 giugno Alex Honnold ha effettuato la prima salita in free solo (senza corda) sulla via “Freerider. Il 6 giugno Leah Pappajohn e Jonathan Fleury hanno scambiato i vestiti con una corda e completato la prima salita nudi di El Cap lungo  “The Nose”, in un giorno.

Ma come è venuto in mente a Leah Pappajohn di salire El Cap nuda?
“E’ sempre stato un mio desiderio scalare El Cap nuda ma ci sono voluti anni per realizzare questo sogno, legato alla mia preparazione tecnica. È una grande sensazione salire nudi. E’ divertente.
Cercavo un partner adatto – spiega la climber alla redazione di Climbing – Jon non aveva mai salito The Nose in un giorno … Ad essere onesta, era più sicuro di me. Non avrei potuto chiedere un partner migliore.”

In merito ad arrampicare nuda, dice: “Mi piace scalare nuda nella maggior parte dei luoghi in cui arrampico. La più recente che ho fatto è stata Angel’s Crest a Squamish, che ora è la mia seconda via realizzata nuda… Durante l’arrampicata si è così concentrati che ci si dimentica di essere nudi…”

Jonathan Fleury non si aspettava certo di ottenere il suo miglior tempo personale sul percorso. “Pensavo di muovermi più lentamente e più delicatamente, evidentemente i vestiti possono essere sacchetti di sabbia.”

Vai all’intervista completa pubblicata su Climbing