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4 giugno 2020

Climbing · Vertical · Alpi Centrali · Aree Montane · Italia · Lombardia

Stefano Carnati realizza la seconda salita del 9a “The Party Is Here”

Stefano Carnati su The Party Is Here (9a), fonte: Instagram

Il climber lombardo chiude la via liberata da Gabry Moroni nel 2019 a Valbrona

Dopo due mesi di allenamenti indoor e qualche giorno dopo l’allentamento del lockdown, Stefano Carnati, classe 1998,  è riuscito a chiudere “The Party Is Here”, il 9a liberato da Gabriele Moroni a ottobre dello scorso anno nella falesia di Valbrona, nel Comasco.

Il climber di Erba (LC), membro del gruppo Ragni di Lecco, ha così commentato sul suo instagram:

“…Dopo le vacanze di Natale in Spagna, ho trascorso la maggior parte delle mie giornate a fare bouldering con l’obiettivo di ottenere la migliore forma possibile in primavera, la mia stagione preferita per l’arrampicata. Ma con la diffusione del Covid-19, i piani sono improvvisamente cambiati. Rimanere bloccato tutto il giorno, non ha aiutato, ma tra libri, studi per gli esami e alcuni blocchi o circuiti sulla mini parete di mio padre, il mio tempo in quarantena è passato piuttosto rapidamente…. Quindi dopo l’allentamento effettuato durante le restrizioni, la scorsa settimana, nonostante il caldo e l’umidità, ho deciso di concentrarmi su una delle poche vie difficili rimaste, in realtà la più difficile, nella zona in cui vivo, liberata da Gabriele Moroni l’anno scorso! E per fortuna ho realizzato la seconda salita!”

 

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“The Party’s Here” [9a] • Trying hard, thinking about the moves of a route over and over again, preparing for a redpoint, dealing with stress, feeling that positive side of anxiety and pressure vanishing as soon as you lift off the ground, getting into the zone, falling or succeeding, screaming. These are just some of the things I’ve missed the most. And I was sure I would appreciate every aspect of this sport even more after these crazy times! After Christmas break in Spain, I spent most of my days out bouldering with the aim of getting in the best shape as possible within spring, my favorite season for climbing. But with the spread of covid, plans have suddenly changed. Being stuck inside with clear blue skies all the days didn’t help, but between books, studying for exams, and some hangboarding or circuits on my father’s mini home wall, my time in quarantine has passed rather quickly. Certainly it was great to feel fit while training, but training is not what counts! So with the loosening of restrictions, last week, despite warm and humid conditions, I decided to focus on one of the few remaining hard routes, actually the hardest, in the area where I live, freed by @gabrimoroni last year! And luckily it got its second ascent! • @camp1889 @scarpaspa @dfsportspecialist @rockexperienceofficial @ragnidilecco @asd_ragnidilecco @skillsrls

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