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12 settembre 2019

Corsa in Montagna · Running · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Tor des Géants® bis e record di Silvia Trigueros Garrote. Tor130 a Cavallo e Cugnetto

Silvia Trigueros Garrote in Courmayeur. Foto: Nadir Balma

Dopo il “bis” di Oliviero Bosatelli, ieri notte è arrivato anche quello della basca Trigueros Garrote

E’ ancora l’atleta basca Silvia Trigueros Garrote,  la regina della decima edizione del Tor des Géants®.

Dopo il secondo posto del 2017, ecco le due vittorie consecutive: la prima lo scorso anno, nel 2018, e la seconda nella prestigiosa edizione del decennale, conclusa ancora una volta in piena notte, con l’arrivo della fortissima atleta a Courmayeur alle 1.23 di giovedì 12 settembre.

Silvia Trigueros Garrote ha chiuso la gara in 85 ore 23 minuti e 15 secondi, facendo segnare il record della corsa femminile di tutte le dieci edizioni. Una gara condotta in testa dal 50km in poi (all’uscita dalla base vita di Valgrisenche) che l’ha portata aggiudicarsi un incredibile sesto posto nella classifica generale, con un vantaggio abissale sulle dirette inseguitrici, la francese Jocelyne Pauly, seconda, e Chiara Boggio, terza dopo aver superato Sonia Furtado nella notte di ieri. L’arrivo delle altre due atlete che andranno a comporre il podio è previsto per la mattina di oggi.

TOR130 – Tot Dret a due valdostani: Giuliano Cavallo e Marina Cugnetto

Giuliano Cavallo a Courmayeur. Foto: Giacomo Buzio

Poco dopo Silvia Trigueros Garrote ha tagliato il traguardo di Courmayeur anche la vincitrice del TOR130 – Tot Dret, la valdostana Marina Cugnetto, 28 anni, già vincitrice quest’anno del Trail del Monte Soglio. Ha vinto in 28h53’46”; dietro di lei Marie Berna (31h07’20”) e Kaz Williams (32h22’44”).

In ambito maschile, record per il valdostano Giuliano Cavallo.
Tanti colpi di scena, soprattutto nella prima parte di gara, ma alla fine il TOR130 – Tot Dret è del valdostano che ha sempre tenuto le posizioni di vetta, alternandosi con Henri Grosjacques e Dino Melzani (ritiratisi entrambi a Oyace), e ha poi preso il largo, arrivando al traguardo di Courmayeur in 23h01’25”,  facendo segnare il record della corsa, scendendo finalmente sotto il muro delle 24 ore.

Cavallo succede nell’albo d’oro della gara di 130 km a Cesare Clap e Marco Mangaretto: l’anno scorso dovette ritirarsi a Bosses quando, proprio con l’atleta canavesano, stava dando vita ad una battaglia sempre più interessante. Quest’anno ha ottenuto un terzo posto al K113 dello Scenic Trail, ma con i sentieri della Valdigne ha un particolare feeling: oltre alla vittoria al Licony nel 2018, vanta due secondi posti al Gran Trail Courmayeur 105 km (2017 e 2018) e quattro vittorie consecutive – tra il 2013 e il 2016 – nelle distanze più brevi della stessa gara organizzata da VDA Trailers. Nel suo palmarès anche un ottimo terzo posto alla CCC nel 2016.