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8 ottobre 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Varga Csaba: “Dhaulagiri troppo rischioso in solitaria”

Varga Csaba. Fonte: infostart.hu

L’alpinista potrebbe effettuare un nuovo tentativo se trovasse un compagno di scalata

La possibilità di raggiungere la vetta del Dhaulagiri si è ridotta in modo significativo per l’ungherese Csaba Varga dopo il ritiro del suo compagno di scalata, l’inglese Sean James. Il tentativo della settimana scorsa, purtroppo, non è andato a buon fine.

L’alpinista della Transilvania,  il primo quest’anno a raggiungere il campo a quota 7500 metri,  è partito da Campo 3 giovedì sera, verso mezzanotte, per lanciare in solitaria il suo attacco al Dhaulagiri (8.167 metri).

“Sfortunatamente, nevicava di nuovo, la neve fresca copriva tutto, quindi in un’ora avevo percorso soli 30 metri. Ho deciso di tornare indietro e prenderla come un rotazione di acclimatazione; ho ancora la possibilità di effettuare un attacco alla vetta, ho ancora delle riserve.” ha dichiarato l’alpinista attraverso Kalifa.

Secondo quanto reso noto, qualora riuscisse a trovare un   compagno di scalata intenzionato  a lanciare con lui un attacco alla vetta, senza l’ausilio  di ossigeno supplementare e sherpa, Csaba Varga ci riproverebbe.

Il Dhaulagiri è classificato tra i più pericolosi tra gli 8.000 a causa delle condizioni meteo stravaganti. Solo l’ungherese Zsolt Erőss è riuscito a scalarlo nel 2006. Csaba Varga, vorrebbe raggiungere la vetta senza l’aiuto di ossigeno extra e portatori d’alta quota.