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10 settembre 2019

Resto del Mondo · Rizzoli · Narrativa

Filippo Valoti Alebardi. Prefazione di Francesco Casolo

Vite siberiane

Viaggio tra destini sperduti in una terra dimenticata

Un reportage unico e pieno di umanità da una regione della Terra che sembrerebbe su un altro pianeta

La vera pace di Dio comincia in qualunque punto a mille miglia dalla terra più vicina: una frase di Joseph Conrad che, un secolo dopo, pare riecheggiare in ogni singola pagina del moscovita Filippo Valoti Alebardi.

Figlio di un’attrice teatrale russa e di un imprenditore italiano, Valoti Alebardi ci conduce nel cuore di tenebra della Russia siberiana con una scrittura ipnotica e incapace di celare il suo stesso sgomento: un Grande Nord, una terra sconfinata e sconosciuta, fatta di promesse di ricchezza mai mantenute e temperature disumane, distese di bianco a perdita d’occhio e città costruite rapidamente e altrettanto rapidamente dimenticate. Un (non) luogo che, teatro del Terrore staliniano, continua a rappresentare nell’immaginario russo una via di fuga per tutti coloro che – primo fra tutti il narratore – stentano ad adattarsi a modelli di vita più normali: da allevatori di renne che trascorrono mesi in tende perse nella taiga a cercatori d’oro che operano al di fuori della legge e dalla civiltà fino all’uomo che, cresciuto in un ex gulag, non è in grado di mettersi alle spalle i luoghi della propria infanzia nonostante attorno a lui non sia rimasto altro che macerie.

Per raccontarci queste vite ai confini del mondo, Valoti Alebardi si è fatto ospitare in accampamenti primitivi e ha viaggiato a bordo di scalcagnati camion, lungo gli zimnik, strade di ghiaccio costruite
nel letto dei fiumi che collegano durante l’inverno piccoli centri remoti del tutto isolati nei mesi estivi.

Nel corso del libro “Vite siberiane” (Rizzoli), il suo sguardo si fa progressivamente più empatico e capace di tenerezza regalandoci un orizzonte di bellezza unica e selvatica e uno scenario di coraggio e libertà assoluta.

In libreria dal 17 settembre.

L’Autore

Filippo Valoti Alebardi è un italiano, di origini bergamasche, che vive a Mosca da quando era piccolo perché suo padre si trasferì lì in quanto ammiratore del regime socialista.
Giornalista e fotografo, è stato corrispondente per la TASS in Siberia.


Vite siberiane

Autore: Filippo Valoti Alebardi. Prefazione di Francesco Casolo

Editore: Rizzoli - Milano - 2019

Pagine: 272

Prezzo di copertina: € 18


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