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18 Giugno 2026

Cultura

A Cortina la «geologia della meraviglia»: in mostra dal 23 giugno

Cortina gealogia della meraviglia

L’esposizione itinerante «Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia» sarà presente a Cortina da martedì 23 giugno a lunedì 31 agosto 2026. Appuntamento giovedì 25 giugno, alle 18.00, per l’inaugurazione al Museo Paleontologico Rinaldo Zardini.

Il percorso in tre lingue, realizzato dalla Fondazione Dolomiti UNESCO e ispirato al Dolomites World Heritage Geotrail, è già stato ospitato in numerosi contesti che hanno consentito di arricchire, di volta in volta, la narrazione dei 270 milioni di anni che separano le Dolomiti di oggi dalla loro origine. Sarà così anche nell’estate 2026, grazie alla collaborazione del Museo Paleontologico Rinaldo Zardini e del Parco Naturale delle Dolomiti d’Ampezzo, entrambi gestiti dalle Regole d’Ampezzo. Una sede prestigiosa, che consentirà a chi lo desidera di integrare la visita della mostra (che resta gratuita), con il ticket per l’ingresso al Museo e ai suoi percorsi, impreziositi da 20.000 esemplari di fossili, soprattutto marini, appartenenti a ben 1000 specie diverse e dalle ricostruzioni degli ambienti in cui si sono formati.

L’inaugurazione e gli orari di apertura:

Nel periodo di apertura la mostra sarà accessibile tra le 15:30 e le 19:30 e, nei mesi di luglio e agosto anche al mattino, dalle 10:30 alle 12:30 (giorno di chiusura il lunedì, tranne in agosto).

Nel giorno dell’inaugurazione (giovedì 25 giugno alle 18:00), dopo i saluti istituzionali, sarà proposta ai partecipanti una breve visita guidata sia alla mostra, sia alla collezione permanente del Museo Zardini, a cura dei referenti del Museo e del Parco Naturale delle Regole d’Ampezzo.

Una piattaforma per la geologia delle Dolomiti:

«Dolomiti: in cammino nella geologia della meraviglia» è ispirata al portale geologico Dolomites World Heritage Geotrail, che a sua volta rappresenta una prosecuzione e un ampliamento dei contenuti scientifici propri dell’itinerario escursionistico che attraversa le Dolomiti Patrimonio Mondiale, dal Brenta alle Dolomiti Friulane. Un vero e proprio viaggio nello spazio e nel tempo, alla scoperta della geologia della meraviglia, curato da Biosphaera scs, realizzato grazie anche al supporto scientifico dei geologi Alfio Viganò, Riccardo Tomasoni e Alberto Carton nell’ambito della Rete del Patrimonio Geologico della Fondazione Dolomiti UNESCO, e reso particolarmente suggestivo dalle foto di Matteo Visintainer e dai disegni di Davide Bonadonna. L’obiettivo? Avvicinare non solo i visitatori, ma anche le comunità locali alla conoscenza del patrimonio geologico delle Dolomiti, suscitando quella curiosità indispensabile a camminare sui sentieri con maggiore consapevolezza delle trasformazioni che hanno caratterizzato i processi geologici e che continuano a modellare le forme di valli, pareti, guglie, torri e pinnacoli.

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