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1 Luglio 2026

Ambiente e Territorio · InContaminato 2026 · Join The Beauty Movement

Prima delle Alpi, la Val Resia era una laguna tropicale: InContaminato racconta il viaggio dell’acqua attraverso 200 milioni di anni

torrente resia

Continua a Resia il Festival Incontaminato, organizzato dalla Pro Loco Pro Val Resia APS con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, un percorso di divulgazione umanistica e scientifica che continuerà fino al mese di settembre attraverso una serie di appuntamenti dedicati all’ambiente, alla sostenibilità e alla tutela delle risorse naturali.

Dopo il partecipato incontro inaugurale con la scrittrice Cristina Noacco e il suo volume “Acque vive. La Via dei fiumi in Friuli Venezia Giulia“, sabato 4 luglio alle ore 17.00 a guidare il pubblico sar‡ il geologo Corrado Venturini con la sua geo-chiacchierata “Acque e ghiacci: come hanno forgiato la Val Resia attraverso il tempo geologico”, un viaggio attraverso milioni di anni per comprendere come acqua e ghiacciai abbiano modellato il paesaggio della valle.

Nato nel 1955, di origini carniche il dott. Venturini vive a Bologna nella cui Università dal 1983 insegna materie geologiche per i corsi di laurea in Scienze Geologiche e Scienze Naturali. Le sue ricerche di base mirano a ricostruire le affascinanti modifiche subite dal territorio durante il trascorrere del tempo geologico, spingendosi fino a quasi mezzo miliardo di anni fa (Paleozoico). Ha condotto ricerche nelle Asturie (Spagna settentrionale), in Corsica e Appennino, ma la sua area di studio privilegiata resta il Friuli, dalle zone dell’alta pianura ai rilievi della Carnia e del Tarvisiano. Ha pubblicato oltre un centinaio di lavori scientifici in riviste internazionali e italiane e molte carte geologiche. E’ autore e curatore di una quindicina di volumi, scientifici, didattici e divulgativi. Sensibile alla divulgazione delle Scienze della Terra periodicamente pubblica libri, organizza mostre, guida escursioni e tiene conferenze.

La sua sarà appunto una geo-chiacchierata, non una lezione accademica, nè una conferenza tradizionale, bensí una conversazione nella quale la geologia smette di essere una disciplina riservata agli specialisti e diventa un racconto accessibile a tutti. Un dialogo nel quale ogni montagna, ogni roccia e ogni torrente acquistano una voce, raccontando come sia nato il paesaggio che oggi attraversiamo quasi senza accorgercene. Durante l’incontro il pubblico ripercorrerà le grandi tappe della storia della Val Resia. Scoprirà che oltre 200 milioni di anni fa le sue rocce si formarono nelle acque di una laguna tropicale e che circa 20 milioni di anni fa quelle stesse rocce emersero dal mare entrando a far parte della catena alpina che conosciamo oggi. Soltanto poche decine di migliaia di anni fa i ghiacciai dell’ultima era glaciale scolpirono profondamente il territorio e da allora sono le acque torrentizie, nel corso di migliaia di anni, a continuare pazientemente quel lavoro di modellazione che ancora oggi dona alla valle le sue forme dolci e armoniose, rendendola uno dei paesaggi pi˘ autentici e affascinanti del Friuli Venezia Giulia.

Accogliamo con grande piacere il dott. Venturini al nostro Festival; il suo incontro sarà poi seguito da altri appuntamenti scientifico-culturali relativi alle acque della Val Resia, ma non solo!

Sabato 11 luglio alle 18.00 Furio Finocchiaro e Mauro Kraus della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia APS, terranno la conferenza “Monte Canin: il suo carsismo e le acque sotterranee che hanno creato la grotta più lunga d’Italia“, approfondendo uno degli aspetti pi˘ affascinanti del patrimonio geologico delle Alpi Giulie.

Sabato 25 luglio alle 17.00 sará proiettato il documentario di Giulio Squarci “Custodi dell’acqua – La Carnia si ribella“, dedicato alle comunità che si impegnano per la difesa delle risorse idriche e dei territori montani.
Sabato 1 agosto alle 17.00 sarà invece la volta del documentario di Roberto Pizzutti “Restituire spazio ai fiumi. Dialogo per la tutela del Fiume Tagliamento, ma non solo!“, una riflessione sul valore dei corsi d’acqua naturali e sull’importanza della loro salvaguardia.

corrado venturini evento

Il Festival “In-Contaminato – Vivere, Conoscere, Proteggere” gode del patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia, del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, della Biosfera Alpi Giulie e della Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sostenitori e ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Photo Credits:  Buttolo Daniele

INFO: PRO LOCO “PRO VAL RESIA” APS
mail: [email protected]

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