Prestazione straordinaria dell’americano Ben Dhiman, che domina l’UTMB 2026 e taglia il traguardo di Chamonix in 18 ore, 16 minuti e 29 secondi. Secondo il francese Baptiste Chassagne, mentre Caleb Olson completa il podio. Tra le donne Blandine L’Hirondel è al comando. Ritirata Courtney Dauwalter.
Ben Dhiman ha vinto l’UTMB 2026. E lo ha fatto con una prestazione destinata a entrare nella storia della gara simbolo dell’ultratrail mondiale.
L’americano ha raggiunto Chamonix sabato 29 agosto dopo 18 ore, 16 minuti e 29 secondi, diventando il primo atleta nella storia dell’UTMB a completare la prova in meno di 19 ore. Un tempo eccezionale, anche se il confronto diretto con i record delle precedenti edizioni deve tenere conto delle modifiche apportate quest’anno al percorso a causa delle condizioni meteorologiche.
L’edizione 2026 dell’UTMB si è disputata su un tracciato di circa 174 chilometri e 9.700 metri di dislivello positivo, attorno al massiccio del Monte Bianco attraverso Francia, Italia e Svizzera.
Dhiman: dalla seconda posizione del 2025 alla vittoria
Per Ben Dhiman il successo ha un significato particolare. Dopo due ritiri nelle sue prime partecipazioni all’UTMB, nel 2025 era finalmente riuscito a esprimere il proprio potenziale sulla distanza, chiudendo al secondo posto alle spalle di Tom Evans.
Dodici mesi dopo è tornato a Chamonix per vincere.
Dopo una prima parte di gara relativamente equilibrata, Dhiman ha cominciato a prendere il controllo della corsa durante la notte. Il passaggio decisivo è arrivato nella discesa verso Les Chapieux: al controllo attorno al km 52 il suo vantaggio su Baptiste Chassagne era già superiore ai sette minuti.
Da quel momento il divario ha continuato ad aumentare.
A Courmayeur, dopo circa 81 km, Dhiman aveva già accumulato quasi venti minuti sul francese. Al Grand Col Ferret, punto più alto del percorso a 2.537 metri, il margine era salito oltre i ventidue minuti, per arrivare a circa mezz’ora nella parte conclusiva della gara.
Dhiman ha quindi affrontato le ultime salite mantenendo il controllo della corsa, nonostante una caduta a circa dodici chilometri dall’arrivo, per poi scendere verso Chamonix e tagliare il traguardo solitario.
Con questa vittoria diventa inoltre il secondo statunitense a conquistare l’UTMB, dopo Jim Walmsley nel 2023.
Chassagne secondo, Olson completa il podio
Alle spalle dell’imprendibile americano, Baptiste Chassagne ha costruito una gara estremamente solida, mantenendo a lungo la seconda posizione e resistendo nel finale al recupero di Caleb Olson.
Il francese ha concluso in 18h47’38”, a poco più di 31 minuti dal vincitore.
Alle sue spalle Caleb Olson è riuscito nella seconda parte della gara a recuperare diverse posizioni. A Trient era ancora quarto dietro all’ecuadoriano Joaquin Lopez, ma prima di Vallorcine lo statunitense aveva completato il sorpasso conquistando la terza posizione.
Il podio maschile dell’UTMB 2026 è quindi:
1. Ben Dhiman (USA) – 18h16’29”
2. Baptiste Chassagne (FRA) – 18h47’38”
3. Caleb Olson (USA) – 18h48’24”
Un’edizione condizionata dal maltempo
La 23ª edizione dell’UTMB era iniziata in maniera anomala già prima della partenza.
Il via da Chamonix, inizialmente previsto alle 17:45 di venerdì 28 agosto, è stato posticipato di due ore, alle 19:45, a causa della previsione di temporali sul massiccio del Monte Bianco.
Le condizioni meteorologiche hanno inoltre imposto una modifica al percorso, con l’eliminazione del passaggio delle Pyramides Calcaires. Per questo motivo il tempo realizzato da Dhiman, così come quello del secondo e terzo arrivati, pur essendo il più veloce mai registrato all’UTMB, non può essere considerato semplicemente come un nuovo record sul medesimo percorso.
La notte ha sottoposto gli atleti anche a temperature basse e vento forte sui settori in quota.
Fuori Bouillard e Dauwalter
L’edizione 2026 era arrivata al via già priva di alcuni dei nomi più importanti dell’ultratrail mondiale.
Tra gli uomini non erano partiti, tra gli altri, Kilian Jornet, Jim Walmsley e il campione 2025 Tom Evans.
Durante la gara è poi uscito di scena anche Vincent Bouillard, vincitore dell’UTMB 2024 e uno dei principali favoriti di questa edizione. Dopo essere rimasto nel gruppo di testa nelle prime fasi, il francese ha progressivamente perso terreno fino al ritiro.
Un ritiro pesante ha caratterizzato anche la prova femminile: Courtney Dauwalter, tre volte vincitrice dell’UTMB, ha abbandonato durante la notte nella zona del Lac Combal, sul versante italiano.
Blandine L’Hirondel domina la gara femminile
Grande protagonista dell’UTMB 2026 è anche Blandine L’Hirondel, che conquista per la prima volta la gara regina dell’UTMB Mont-Blanc.
La francese ha tagliato il traguardo di Chamonix dopo 21 ore, 54 minuti e 49 secondi, chiudendo anche in una straordinaria 26ª posizione nella classifica assoluta.
La sua è stata una gara costruita con progressione e grande regolarità. Con il passare delle ore L’Hirondel ha preso saldamente il comando della prova, arrivando a Champex-Lac, attorno al km 127, con circa mezz’ora di margine sulla statunitense Rachel Entrekin.
Da quel momento la francese ha continuato a controllare la corsa, attraversando gli ultimi settori svizzeri e francesi del percorso prima della discesa finale verso Chamonix.
Per L’Hirondel si tratta di un successo particolarmente significativo, che completa una prestigiosa tripletta nelle tre principali distanze dell’evento UTMB Mont-Blanc.
La francese aveva infatti conquistato l’OCC nel 2021 e la CCC nel 2022. Con la vittoria dell’UTMB 2026 aggiunge ora al proprio palmarès anche la prova regina da 100 miglia.
Il ritiro di Courtney Dauwalter
La gara femminile ha perso durante la notte una delle sue protagoniste più attese.
Courtney Dauwalter, tre volte vincitrice dell’UTMB e ancora una volta tra le grandi favorite della vigilia, ha infatti abbandonato la corsa nella zona del Lac Combal, sul versante italiano del massiccio.
Il ritiro della statunitense ha modificato profondamente gli equilibri della gara femminile, ma non ridimensiona la prestazione di L’Hirondel, capace di costruire un vantaggio consistente sulle inseguitrici e di mantenerlo lungo tutta la parte finale della prova.
Il podio femminile dell’UTMB 2026:
1. Ben Dhiman (USA) – 21h54’49”
2. Baptiste Chassagne (FRA) – 22h15’54”
3. Caleb Olson (USA) – 22h17’28”
Italia protagonista nella CCC con Cristian Minoggio
La settimana dell’UTMB Mont-Blanc ha già regalato all’Italia una vittoria di grande prestigio.
Nella CCC, finale UTMB World Series della categoria 100K, Cristian Minoggio ha conquistato il successo in 10h21’48”, precedendo il portoghese Miguel Arsenio, secondo in 10h27’25”, e lo statunitense Hans Troyer, terzo in 10h33’29”.
Una vittoria particolarmente significativa per il piemontese, che nel 2025 aveva sfiorato il successo nell’OCC, terminando appena venti secondi dietro Jim Walmsley.
Tra le donne la CCC è stata vinta dalla norvegese Yngvild Kaspersen in 12h01’14”, davanti alla sudafricana Toni McCann e alla cinese Miao Yao. Kaspersen è diventata così la prima donna capace di conquistare due volte la CCC, dopo il precedente successo del 2023.
Nella OCC, invece, le vittorie sono andate al francese Frédéric Tranchand, primo in 5h10’08”, e alla statunitense Lauren Gregory, che ha conquistato la gara femminile in 6h08’07” al termine di un finale spettacolare: appena tre secondi hanno separato Gregory dalla britannica Naomi Lang.
Ma la copertina del sabato di Chamonix appartiene per ora soprattutto a Ben Dhiman.
Dopo due ritiri, il secondo posto del 2025 e quattro tentativi complessivi, l’americano ha finalmente conquistato l’UTMB. E lo ha fatto diventando il primo uomo a scendere sotto il muro delle 19 ore nella gara regina attorno al Monte Bianco.






