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15 Settembre 2026

Ambiente e Territorio

Monviso: nuovo distacco di rocce. Recuperati due alpinisti dal bivacco Andreotti

Monviso parete sudMonviso: un importante distacco ha interessato nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre la zona della via normale sul versante Sud. I due alpinisti, che si trovavano al bivacco Andreotti, hanno assistito alla caduta di materiale e hanno chiesto l’intervento dei soccorsi. Recuperati con il verricello, sono stati riportati a valle senza conseguenze.

Un nuovo distacco di rocce ha interessato nella notte tra domenica 13 e lunedì 14 settembre la zona della via normale, sul versante Sud del Monviso. I due alpinisti che si trovavano al bivacco Andreotti, intorno alle 23, hanno assistito alla caduta di materiale e, anche alla luce dei recenti episodi di instabilità registrati sul massiccio, hanno preferito allertare i soccorsi.

La Centrale operativa ha disposto l’intervento del Servizio regionale di elisoccorso di Azienda Zero Piemonte, in operatività notturna, insieme al Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese. Per aumentare la sicurezza dell’operazione è stato imbarcato anche un tecnico aggiuntivo del Soccorso alpino.

Il recupero dal bivacco Andreotti

Raggiunta la zona del bivacco, l’équipe ha verificato le condizioni della struttura e ha quindi proceduto al recupero dei due alpinisti tramite verricello. Entrambi sono stati accompagnati a valle in sicurezza e non hanno riportato conseguenze fisiche. Non si è quindi trattato di un intervento per persone direttamente investite dal distacco. I due alpinisti hanno chiesto aiuto dopo aver assistito alla caduta di materiale e aver ritenuto più prudente interrompere la permanenza in quota.

Le prime verifiche sul versante

Le verifiche effettuate dai soccorritori hanno escluso che il distacco abbia interessato direttamente il bivacco Andreotti. Secondo le prime valutazioni, inoltre, il materiale non avrebbe coinvolto il percorso di salita alla cima lungo la via normale. Si tratta tuttavia di prime verifiche successive all’intervento e non di una valutazione generale sull’agibilità dell’itinerario. La presenza di un fenomeno di instabilità rende necessario riferirsi alle informazioni più aggiornate prima di programmare un’ascensione e alle eventuali indicazioni degli enti competenti.

Un nuovo episodio di instabilità sul Monviso

Il nuovo distacco arriva dopo altri fenomeni registrati nelle settimane precedenti sul Monviso. In particolare, ANSA ricorda un distacco avvenuto il 1° settembre sul versante Nord-Est, elemento che ha contribuito alla decisione dei due alpinisti di chiedere l’intervento dei soccorsi. La successione degli episodi richiama l’attenzione sulla necessità di valutare con particolare prudenza le condizioni dell’alta montagna. I distacchi di roccia possono infatti verificarsi improvvisamente e rappresentano un pericolo oggettivo per chi percorre itinerari alpinistici.

Prudenza e capacità di rinunciare

Il recupero della notte tra il 13 e il 14 settembre si è concluso senza conseguenze per i due alpinisti. Le prime verifiche non hanno evidenziato danni al bivacco Andreotti né un coinvolgimento della via normale nel tratto interessato dal distacco. L’episodio sottolinea però l’importanza di mantenere alta l’attenzione quando si affronta un ambiente caratterizzato da fenomeni di instabilità. Di fronte a condizioni cambiate o a un pericolo percepito come non sufficientemente sicuro, modificare il programma, rinunciare all’ascensione o interrompere la permanenza in quota può essere una scelta determinante.

Per chi intende affrontare il Monviso, resta quindi fondamentale informarsi sulle condizioni aggiornate prima della partenza e prestare attenzione all’evoluzione dell’ambiente durante l’ascensione.

Fonte: TGR Piemonte, ANSA, La Stampa; Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte e Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese.

 

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