
L’estate 2026 si sta rivelando una delle più calde degli ultimi anni, con temperature record che stanno spingendo sempre più persone a cercare riparo e refrigerio nella natura. I parchi nazionali italiani, con i loro ambienti incontaminati e i paesaggi mozzafiato, si confermano tra le mete più ambite della stagione: che si tratti di una settimana di ferie o di un weekend fuori porta, i grandi spazi naturali protetti che attraversano il paese, dalle Alpi alla Sicilia, offrono un’alternativa autentica al turismo di massa estivo e riparo dal caldo estremo di questi giorni.
Per orientarsi tra i tanti percorsi disponibili, AllTrails – la piattaforma di riferimento per l’escursionismo outdoor, scelta da milioni di appassionati nel mondo – ha analizzato i dati della sua community per individuare i parchi nazionali italiani più amati dagli escursionisti, con una selezione di itinerari adatti a diversi livelli di esperienza. Grazie a mappe dettagliate, informazioni aggiornate e recensioni reali, pianificare un’escursione estiva diventa semplice, che si abbia a disposizione un intero viaggio o solo il fine settimana.
Tra i percorsi consigliati dalla community di AllTrails per vivere al meglio i parchi nazionali questa estate:
- La Via degli Ospizi, Sentiero Tematico via San Gottardo (Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Veneto) – Livello di difficoltà: moderato.
Circa 9 km lungo l’antico cammino medievale che collegava la Val Piave all’Agordino, seguendo il torrente Cordevole attraverso boschi e radure. Il percorso tocca la Certosa di Vedana, gli ospizi di Candàten e Agre e le storiche Miniere di Val Imperina, con arrivo alla cascata di Val Montareze. Un sentiero tematico che unisce natura, storia e paesaggi dolomitici di grande suggestione. - Cantoniera Genna Silana – Gola su Gorropu – Ponte Sabba Arva (Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, Sardegna) – Livello di difficoltà: moderato
Circa 12 km tra i paesaggi selvaggi del Supramonte sardo, dalla Cantoniera di Genna Silana fino alla Gola su Gorropu, una delle gole più profonde d’Europa con pareti che sfiorano i 500 metri di altezza. Il percorso si conclude al Ponte Sabba Arva, attraverso un ambiente naturale di rara bellezza e grande fascino. - Il Cammino della Pace, Tappa 9: Caramanico Terme – Roccamorice (Parco Nazionale della Maiella, Abruzzo) – Livello di difficoltà: moderato.

Quattordici chilometri nel cuore della Maiella che scendono nella Valle dell’Orfento, attraversano l’altopiano di Valle Giumentina e raggiungono la suggestiva chiesa rupestre di San Bartolomeo in Legio prima di arrivare al borgo di Roccamorice. Un itinerario che unisce paesaggi naturali straordinari, storia e spiritualità. - Rifugio Pian Cavallone via Cappella Fina (Parco Nazionale della Val Grande, Piemonte) – Livello di difficoltà: moderato.
Circa 11 km con partenza da Cappella Fina a 1.100 metri di quota fino al Rifugio Pian Cavallone a 1.530 metri, attraverso boschi e radure con viste panoramiche spettacolari sul Lago Maggiore e su Verbania. Un’escursione classica nel parco più selvaggio delle Alpi italiane. - Sei Carri – Castel del Monte (Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Puglia) – Livello di difficoltà: moderato.
Percorso di circa 7 km attraverso il paesaggio aperto e suggestivo dell’Alta Murgia, con arrivo a Castel del Monte, il celebre castello ottagonale voluto da Federico II nel XIII secolo e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un sentiero che unisce natura e storia in uno degli angoli più affascinanti del Sud Italia.
Info: AllTrails





