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28 Luglio 2026

Ambiente e Territorio · Italia · AllTrails

Troppo caldo in città? AllTrails guida alla scoperta dei parchi nazionali italiani per l’estate.

Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi

L’estate 2026 si sta rivelando una delle più calde degli ultimi anni, con temperature record che stanno spingendo sempre più persone a cercare riparo e refrigerio nella natura. I parchi nazionali italiani, con i loro ambienti incontaminati e i paesaggi mozzafiato, si confermano tra le mete più ambite della stagione: che si tratti di una settimana di ferie o di un weekend fuori porta, i grandi spazi naturali protetti che attraversano il paese, dalle Alpi alla Sicilia, offrono un’alternativa autentica al turismo di massa estivo e riparo dal caldo estremo di questi giorni.

Per orientarsi tra i tanti percorsi disponibili, AllTrails – la piattaforma di riferimento per l’escursionismo outdoor, scelta da milioni di appassionati nel mondo – ha analizzato i dati della sua community per individuare i parchi nazionali italiani più amati dagli escursionisti, con una selezione di itinerari adatti a diversi livelli di esperienza. Grazie a mappe dettagliate, informazioni aggiornate e recensioni reali, pianificare un’escursione estiva diventa semplice, che si abbia a disposizione un intero viaggio o solo il fine settimana.

Tra i percorsi consigliati dalla community di AllTrails per vivere al meglio i parchi nazionali questa estate:

  • La Via degli Ospizi, Sentiero Tematico via San Gottardo (Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, Veneto) – Livello di difficoltà: moderato.
    Circa 9 km lungo l’antico cammino medievale che collegava la Val Piave all’Agordino, seguendo il torrente Cordevole attraverso boschi e radure. Il percorso tocca la Certosa di Vedana, gli ospizi di Candàten e Agre e le storiche Miniere di Val Imperina, con arrivo alla cascata di Val Montareze. Un sentiero tematico che unisce natura, storia e paesaggi dolomitici di grande suggestione.
  • Cantoniera Genna Silana – Gola su Gorropu – Ponte Sabba Arva (Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu, Sardegna) – Livello di difficoltà: moderato
    Circa 12 km tra i paesaggi selvaggi del Supramonte sardo, dalla Cantoniera di Genna Silana fino alla Gola su Gorropu, una delle gole più profonde d’Europa con pareti che sfiorano i 500 metri di altezza. Il percorso si conclude al Ponte Sabba Arva, attraverso un ambiente naturale di rara bellezza e grande fascino.
  • Il Cammino della Pace, Tappa 9: Caramanico Terme – Roccamorice (Parco Nazionale della Maiella, Abruzzo) – Livello di difficoltà: moderato.
    Quattordici chilometri nel cuore della Maiella che scendono nella Valle dell’Orfento, attraversano l’altopiano di Valle Giumentina e raggiungono la suggestiva chiesa rupestre di San Bartolomeo in Legio prima di arrivare al borgo di Roccamorice. Un itinerario che unisce paesaggi naturali straordinari, storia e spiritualità.
  • Rifugio Pian Cavallone via Cappella Fina (Parco Nazionale della Val Grande, Piemonte) – Livello di difficoltà: moderato.
    Circa 11 km con partenza da Cappella Fina a 1.100 metri di quota fino al Rifugio Pian Cavallone a 1.530 metri, attraverso boschi e radure con viste panoramiche spettacolari sul Lago Maggiore e su Verbania. Un’escursione classica nel parco più selvaggio delle Alpi italiane.
  • Sei Carri – Castel del Monte (Parco Nazionale dell’Alta Murgia, Puglia) – Livello di difficoltà: moderato.
    Percorso di circa 7 km attraverso il paesaggio aperto e suggestivo dell’Alta Murgia, con arrivo a Castel del Monte, il celebre castello ottagonale voluto da Federico II nel XIII secolo e Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Un sentiero che unisce natura e storia in uno degli angoli più affascinanti del Sud Italia.

Info: AllTrails

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