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30 Agosto 2026

Hiking e Trekking · Walking · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Maltempo al Sass Pordoi: chiusa la funivia, escursionisti accompagnati a valle

Forti raffiche di vento hanno imposto lo stop all’impianto nel pomeriggio del 28 agosto. Circa 200 persone si trovavano alla stazione di arrivo. Il Soccorso Alpino è intervenuto per organizzare la discesa, mentre le condizioni meteo hanno impedito l’impiego dell’elicottero.

La funivia di Sass Pordoi – ph Z thomas – Opera propria, CC BY-SA 4.0, Wikimedia

Il maltempo sulle Dolomiti ha reso necessario un articolato intervento di soccorso nel pomeriggio di venerdì 28 agosto al Sass Pordoi, sopra Canazei, in Val di Fassa. Intorno alle 14 la funivia è stata chiusa a causa dell’allerta meteorologica e delle difficili condizioni atmosferiche. In quel momento, presso la stazione di arrivo dell’impianto, si trovavano circa 200 persone.

La Centrale Unica di Emergenza 112 ha attivato la Stazione Alta Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino. I tecnici hanno organizzato le operazioni formando un cordone di circa un centinaio di persone, accompagnate progressivamente nella discesa verso valle.

Le forti raffiche impediscono l’intervento dell’elicottero

A rendere più complesse le operazioni sono state soprattutto le forti raffiche di vento, che non hanno consentito l’impiego dell’elicottero in nessuna fase dell’intervento. I soccorritori hanno quindi dovuto operare interamente via terra.

La Centrale Unica di Emergenza ha inoltre preallertato la Stazione Centro Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino, successivamente avvicinatasi alla base dell’impianto per fornire supporto. Complessivamente sono stati impegnati sul posto circa venti operatori.

Durante la discesa assistita, un uomo italiano di circa sessant’anni, che faceva parte del cordone, ha accusato un improvviso cedimento agli arti inferiori. È stato imbarellato e trasportato a spalla dai soccorritori.

Alcuni escursionisti scendono autonomamente

Parallelamente alle operazioni coordinate dal Soccorso Alpino, alcune persone hanno iniziato autonomamente la discesa a piedi lungo i sentieri. Nel corso di queste discese si sono verificati alcuni infortuni.

Un escursionista ha riportato un trauma a un arto inferiore dopo essere scivolato sul sentiero, mentre un’altra persona ha subito un trauma cranico in seguito a una caduta. In quest’ultimo caso, la chiamata al Numero Unico per le Emergenze è stata attivata automaticamente tramite un Apple Watch.

Gli operatori delle Stazioni Alta Fassa e Centro Fassa hanno raggiunto gli infortunati, li hanno imbarellati e trasportati a valle a piedi.

Meteo e sicurezza: adattare le scelte alle condizioni

Un episodio di maltempo che mostra quanto rapidamente possa cambiare uno scenario in montagna, anche in una località molto frequentata e servita da impianti di risalita. Vento forte, temporali e repentini peggioramenti possono modificare in breve tempo le condizioni di un’escursione e rendere più complesse anche le operazioni di soccorso.

Bisogna aggiungere anche, in particolare, che quando è già in corso un’operazione organizzata di evacuazione, scegliere di proseguire autonomamente richiede una valutazione attenta del terreno, della visibilità, del vento e delle proprie capacità. Nel caso del Sass Pordoi, alcuni degli infortuni si sono verificati proprio durante discese intraprese autonomamente.

Sul tema Mountainblog ha toccato il ruolo dell’adattamento delle proprie decisioni alle condizioni ambientali nell’articolo Adattamento, la chiave per la sicurezza in montagna.

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