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22 Settembre 2026

Ambiente e Territorio · Cultura · InContaminato 2026

Musica nel bosco: Orchestra d’Archi Blanc e Omar Pedrini in Val Resia

concerto nel bosco

Musica nel bosco: due appuntamenti hanno animato la Val Resia con la musica dell’Orchestra d’Archi Blanc e di Omar Pedrini. Due serate diverse per linguaggi e atmosfere, unite dalla volontà di valorizzare il territorio attraverso la cultura e la musica.

Entrambi gli appuntamenti hanno avuto luogo in località Zamlin, in una suggestiva radura verde (chiamata “Zalenivir” dai locali) raggiungibile attraverso una strada sterrata in mezzo a un piccolo bosco. L’ambiente aperto permette di spaziare con la vista: davanti il torrente Resia, acque cristalline che scorrono su un letto di ciottoli candidi, in contrasto con il bosco che lo segue alla sua sinistra. Volgendo lo sguardo a est, il monte Canin saluta dalle sue vette rocciose, stagliandosi maestoso contro il cielo azzurro. A ovest, invece, un paesaggio da cartolina: il torrente e le sue sponde delineano il proseguire della valle verso radure sempre più ampie.

Questo è stato il palcoscenico dei due appuntamenti musicali che, nel fine settimana del 5 e 6 settembre, hanno richiamato pubblico e appassionati, confermando la capacità del territorio di diventare luogo d’incontro tra arte, natura e cultura.

orchestra d archiSabato 5 settembre, sono stati ospiti della radura i musicisti dell’Orchestra d’Archi Blanc, in un concerto pensato per dialogare con il paesaggio circostante. Immersi nella natura, tra il bosco, le rocce e il corso del torrente, gli archi hanno creato un’atmosfera suggestiva, trasformando il concerto in un’esperienza capace di andare oltre la semplice dimensione musicale. Tra i brani, tutti particolarmente legati al territorio, uno in particolare ha voluto omaggiare quello della Carnia, ferita dal recente incendio che ha devastato quasi 800 ettari di bosco, un’intera montagna. Il brano si chiama semplicemente “Cjargne”  (Carnia), composto dal direttore d’Orchestra Riccardo Pes.

I suonatori presenti erano divisi come segue:
Violini: Francesca Koka, Edoardo Candotti, Nicola Mansutti, Linda Zamparo, Ingrid Shllaku, Chiara Callesella, Valentina Manzocco
Viola: Elena Allegretto, Francesco Ambrogetti, Serna Mauro
Violoncelli: Riccardo Pes, Jana Kulichova, Giulia Sfoggia, Stefania Pellizzer
Contrabbasso: Giorgia Pellarin

La scelta di Zamlin non è stata casuale: l’acqua, elemento centrale del festival InContaminato  è diventata parte integrante dello spettacolo, accompagnando con il suo scorrere le note dell’orchestra. Un incontro tra suono e paesaggio che ha permesso al pubblico di vivere la musica in una dimensione insolita e profondamente legata all’ambiente circostante.

omar pedrini concertoIl giorno successivo, 6 settembre, la radura ha invece accolto Omar Pedrini, protagonista di un appuntamento dal carattere più rock e contemporaneo. La sua musica ha coinvolto il pubblico in un concerto energico e partecipato, portando in valle un artista dalla lunga esperienza nel panorama musicale italiano. Erano presenti, oltre all’artista Omar Pedrini (chitarra e voce), Simone Zoni (chitarra e voce) e Davide Apollo (voce)
Nonostante il genere musicale richiami a note più dure e aspre, che quasi vanno in contrasto con la dolcezza delle forme naturali del luogo, il Trio Elettroacustico ha saputo modellare suoni e melodie per rendere il concerto adatto e in comunione con i suoni della natura circostante

Due concerti differenti, dunque, ma accomunati da un elemento fondamentale: la capacità della musica di creare relazione, raccontare luoghi e generare nuove occasioni di incontro.

La risposta del pubblico ha confermato l’interesse verso una proposta culturale capace di intrecciare musica, ambiente e territorio e il successo dei concerti esalta un festival che, proprio come l’acqua, continua a scorrere, trasformandosi e trovando nuovi percorsi per conoscere e proteggere il territorio.

Le presenze e la partecipazione alle due serate rappresentano un risultato significativo per la Pro Loco “Pro Val Resia” e per l’interna comunità. Si ringraziano tutti i volontari che hanno reso possibile queste due iniziative, organizzate con molto impegno e dedizione.

INFO: Festival InContaminato

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