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26 Aprile 2024

Cultura · Insight · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

A Fausto De Stefani il 53° Premio internazionale di Solidarietà alpina

Fausto De Stefani. Fonte facebook

Tra le motivazioni: De Stefani «dedica grande attenzione alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente, organizza conferenze e mostre didattiche in scuole e Università, accoglie a “casa sua”, sulla collina, bambini e scolari, ai quali insegna ad amare la terra…»

Il 53° Premio internazionale di Solidarietà alpina – Targa d’argento di Pinzolo quest’anno è stato assegnato a Fausto De Stefani, 72 anni, tra i primi a conquistare tutti gli 8.000, e tra i fondatori di Mountain Wilderness, di cui è stato presidente e di cui ora è garante internazionale.

L’alpinista “dedica grande attenzione alla natura e alla salvaguardia dell’ambiente, insegna a bambini e scolari ad amare la terra, ad essi svela i segreti di piante e animali, partecipa valori e sentimenti capaci di orientarli verso un futuro meno cattivo, abituandoli alla manualità, ad apprezzare le piccole cose, ad accontentarsi del poco, a stupirsi davanti alle meraviglie del creato», cita la nota che spiega le motivazioni del premio.

De Stefani, che ha scalato con Clemente Maffei Guerét, Cesare Maestri, Sergio Martini, Carlo Claus, Ermanno Salvaterra e Almo Giambini, nel 1998 – conclusa la sua attività alpinistica –   ha costruito una scuola a Kitipur, a sei chilometri da Katmandu, in Nepal: la Rarahil Memorial School, che oggi ospita mille allievi dai tre ai sedici anni.

La cerimonia di consegna del riconoscimento è fissata per sabato 21 settembre a Pinzolo.

VIDEO INTERVISTA. Fausto De Stefani e il suo “15° Ottomila”: Rarahil Memorial School in Nepal | 70° TFF, 2022