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24 maggio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Elisabeth Revol in vetta al Lhotse (8.516 m), il giorno dopo l’Everest (8.848 m)

Elisabeth Revol. Fonte: Twitter

La francese questa mattina ha raggiunto  la vetta della quarta montagna più alta del pianeta

La notizia è stata divulgata qualche ora fa da Ludovic Giambiasi. Elisabeth Revol ha scalato il Lhotse (8.516 m),  la quarta montagna più alta del mondo, e lo avrebbe fatto senza ossigeno supplementare,  un giorno dopo aver raggiunto la cima dell’Everest (8.848 m).

Rishi Ram Bhandari di Satori Adventures, organizzatore della spedizione, lo ha comunicato così all’agenzia AFP: “Revol ha raggiunto l’Everest ieri e  la vetta del Lhotse questa mattina: è in buona salute e sta scendendo da Campo 3”. Everest e Lhotse condividono la stessa via fino alla deviziazione a Colle Sud, a 7.900 metri.  Il progetto di Revol era quello di scalare le due montagne senza ossigeno supplementare – diventando la prima donna francese a farlo. La salita senza l’utilizzo di ossigeno supplementare non è però ancora stata confermata da  Bhandari  a AFP.

L’anno scorso, Revol e il climber polacco Tomek Mackiewicz hanno scalato  il Nanga Parbat (8.125 metri)  in inverno. La francese è stata costretta a separarsi da Mackiewicz, colpito in quota da cecità da neve e da edema o mal di montagna acuto. Fu soccorsa da un team di alpinisti polacchi e salvata durante la notte da Adam Bielecki e Denis Urubko,  dopo aver trascorso due giorni a oltre 6.000 metri senza una tenda, sulla nona montagna più alta del mondo.  Nulla fu possibile fare per Mackiewicz, rimasto sul Nanga.