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12 agosto 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Alpi Occidentali · Aree Montane · Italia · Valle d'Aosta

Incidente sul massiccio Grand Combin: scarica di sassi su una cordata. Morti un alpinista e la sua guida

Grand Combin. Fonte: Wikimedia.org

Oltre alle due vittime, coinvolti nell’incidente anche tre olandesi, due dei quali sono rimasti feriti e il terzo è illeso

E’ di due morti il bilancio dell’incidente avvenuto ieri mattina sul Grand Combin, tra Italia e Svizzera. Una scarica di sassi ha travolto, verso le cinque, una cordata che era diretta in vetta. Un alpinista italiano, Nicolò Morano (29 anni), ha perso la vita, mentre la guida alpina che conduceva la cordata, Federico Daricou (38 anni), della Società Guide del Cervino, è rimasto ferito gravemente. L’uomo si è poi spento all’ospedale di Sion.

Le operazioni di soccorso, condotte da Air Glacier, sono state rallentate dalle cattive condizioni del tempo. Anche il soccorso alpino valdostano è stato allertato ma non ha potuto raggiungere la zona dell’incidente con l’elicottero a causa del maltempo in quota. Non è escluso il coinvolgimento di altri alpinisti.

Le due vittime erano partite nella notte dalla Cabane di Valsorey. L’incidente si è verificato sotto il Colle Meitin, a circa 3.500 metri di quota, in una ripida zona di misto. Oltre ai due, coinvolti anche tre olandesi, due dei quali sono rimasti feriti e il terzo è illeso.

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