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20 novembre 2018

Ambiente e Territorio · Abruzzo · Appennini · Aree Montane · Italia · Lazio · Molise · Aree Protette · Parchi Nazionali

Dopo la morte di tre orsi marsicani, il WWF chiede la convocazione degli Stati Generali

Orso Marsicano. Foto: Fabrizio Caputi. Fonte: WWF

WWF: “E’ un fatto gravissimo. Servono censimento e messa in sicurezza, non solo nei parchi”

Convocare subito gli Stati Generali dell’Orso Marsicano, è quanto chiede il WWF, coinvolgendo tutti i soggetti competenti, ministero dell’Ambiente, Regioni, aree protette e associazioni.

Dopo la morte di tre orsi, una mamma e due cuccioli, in una vasca per acque piovane tra Balsorano e Villavallelonga (AQ), nella Zona di Protezione esterna del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, il WWF chiede censimento e messa in sicurezza delle strutture pericolose, visto che questa “specie simbolo rischia di essere cancellata dall’incuria e dall’approssimazione con cui l’uomo gestisce le aree montane dove il plantigrado vive”.

Il WWF chiede che i prefetti dispongano censimento e messa in sicurezza delle strutture potenzialmente pericolose non solo nei parchi ed è disponibile a contribuire economicamente. “Se si vuole salvare una specie simbolo dell’Abruzzo, dell’Appennino centrale e del Paese, non possiamo nasconderci dietro cavilli burocratici o perderci dietro piccoli interessi locali”.

Spiega l’associazione: “Da oltre un anno il WWF richiama la necessità di convocare tutte le istituzioni competenti e il mondo scientifico per stabilire, al di là di ogni formalismo, concrete linee di azione e d’intervento a tutela di una specie simbolo del nostro Paese. Gli “Stati Generali dell’Orso” proposti dal WWF avrebbero potuto costituire una risposta operativa e speriamo che quanto accaduto voglia accelerarne la convocazione.”