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8 agosto 2017

Altri · Bike · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Titolo tricolore Open a Giacomo Fantoni al Campionato italiano 4Cross

Campionato italiano 4Cross 2017. Foto: Yuri Cortinovis

Il maltempo non ha fermato il Campionato italiano 4Cross, che si è disputato domenica 6 agosto sulla pista di Daolasa

I migliori 32 atleti del Paese si sono affrontati in Val di Sole su un terreno reso scivoloso dalla pioggia. Non sono mancati i sorpassi e le emozioni tra curve e salti da brivido.

Il titolo tricolore per la categoria Open agonisti maschile, al Campionato italiano 4Cross, è andato a Giacomo Fantoni del Team Bmx Verona, che ha strappato la maglia azzurra a Giovanni Pozzoni (Le Marmotte Loreto), da diversi anni detentore del titolo nazionale. La medaglia d’argento è stata conquistata da Roberto Cristofori (Dn 1 Evreux Bmx), mentre Stefano Dolfin (Four Project) è salito sul terzo gradino del podio. Una gara combattutissima, che ha visto Fantoni partire in terza posizione fino a raggiungere la testa della gara a metà tracciato.

“Una gara emozionante e dall’esito inaspettato, sia perché sono un atleta che viene dalla bmx, sia perché questa è la prima competizione che affronto dopo il doppio infortunio di questa stagione” è il commento del neocampione italiano four cross, che ora attende la convocazione ai mondiali.

La giornata si è aperta con le prove tecniche sotto la pioggia battente, mentre nel primo pomeriggio si sono svolte le qualifiche con il sistema di run singole cronometrate. Quindi è andata in scena la competizione a eliminazione tra batterie di quattro biker. Nelle semifinali, Pozzoni aveva tagliato il traguardo superando Cristofori, mentre Fantoni aveva battuto Dolfin.

Per quanto riguarda la categoria giovanile maschile, sul podio sono saliti Simon Rungger (Wild Born Biker), Nicolò Zandonà (Team Bmx Verona) e Jacopo Lonardi (Sc Barbieri); nella sfida femminile Lelia Tasso (Gb Rifar Mondraker Asd) ha conquistato la medaglia d’oro; secondo posto per Samanta Pesenti (Le Marmotte Loreto) seguita da Carola Lucrezia Favoino (Gs Bmx Vigevano – La Sgommata).

Infine, nella categoria master maschile Lorenzo Ballarini (Asd Tecno Bike Terni Team) ha tagliato il traguardo prima di Matteo Mezzari (Team Bmx Verona) e Stefano Gallo (Four T Project).

Sul tracciato di Daolasa hanno dato spettacolo anche le campionesse Open agonisti femminile Camilla Tagliapietra (Ar6 Nicolai Dh Team) e Open Master Giovanna Bonazzi (Team Bmx Verona).

Con uno sviluppo di 600 metri e un dislivello negativo di 100 metri, è il più lungo del circuito professionistico mondiale. Due sono i punti forti di questo tracciato: la famosissima Pro Line, sezione alla portata solo dei migliori atleti grazie ai tre salti doppi lunghi e insidiosi e la perfetta illuminazione artificiale che permetterà lo svolgimento della gara in notturna dei mondiali di questa disciplina il prossimo 25 agosto, che aprirà la tre giorni dell’attesissimo campionato.