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20 febbraio 2019

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Ambiente e Territorio · Resto del Mondo

Uragano di forza 4 verso il K2. Meteo in miglioramento da venerdì

Il meteorologo Vitor Baia. Fonte: facebook

Previsti venti di 200 km/h in vetta e di 70 km/h al CB

Il meteorologo portoghese Vitor Baia, ha fornito ad ExplorersWeb,  ulteriori dettagli sull’uragano di forza 4 annunciato sul K2.

“Giovedì 21 febbraio l’uragano raggiungerà il suo picco, con venti di 200 km/h in vetta e fino a 70 km/h al campo base”,  ha dichiarato Baia. “Potrebbero verificarsi anche nevicate.”

Fortunatamente, le condizioni del tempo miglioreranno dopo giovedì.

Il meteorologo Vitor Baia ha fornito le previsioni meteo in alta quota per molte spedizioni.

“Venerdì 22 febbraio i venti raggiungeranno i 30-40 km/h alle quote più basse del K2 [6000 metri e oltre], ma saranno ancora di 100 km/h in vetta”, ha osservato Baia. “Sabato 23,  diminuiranno: 50-60 km/h in vetta e  meno di 40 km/h sotto i 7000 metri.”

Entro il fine settimana, le cose dovrebbero iniziare a migliorare. “Entro domenica 24 febbraio i venti saranno di circa 40 km/h al vertice e  inferiori ai 30 km/h sotto i 7.000 metri”, ha confermato il meteorologo.

La previsione chiave

Le nuvole attorno alla vetta del K2 in una spedizione del 2010. Foto: Phillipe Gatta

“Lunedì 25 febbraio potrebbe essere il giorno migliore, con venti di 30 km/h in tutti i punti, estremamente freddo e con alcune nuvole ad avvolgere la vetta”.

Tuttavia, questa finestra favorevole si chiuderà velocemente. Martedì 26 febbraio, il vento soffierà di nuovo forte. “Sarà ancora peggio mercoledì 27; per allora i team dovranno essere rientrati al campo base”, ha  avvisato Baia.

Ci sarà abbastanza tempo per salire in vetta?

Le due spedizioni avranno tempo a sufficienza per riuscire nella salita invernale del K2 e per scendere in sicurezza? Secondo Baia, che sta lavorando con la squadra di Alex Txikon, non ne avranno. “La finestra è troppo corta”, ha detto, “ma almeno riusciranno a  raggiungere i 7.000 metri”, quota dove potranno montare il Campo 3.

La squadra internazionale del basco Alex Txikon per tutto il weekend ha costruito una barriera di neve per proteggere il campo base dai venti in aumento. In attesa della bufera, potranno programmare i loro prossimi movimenti sulla montagna.

Ciò che non è chiaro è se questa “finestra corta” potrebbe offrire una possibilità al team russo-kazako-kirghiso, in una posizione leggermente più avanzata sul K2. Gli uomini di Vassily Pivtsov hanno, infatti,  fissato le corde fino alla base della Piramide Nera, anche se, non hanno ancora allestito il Campo 3.

 

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