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7 Luglio 2026

Ambiente e Territorio · InContaminato 2026

Un viaggio nel cuore del Monte Canin, tra carsismo, acque sotterranee e la grotta più lunga d’Italia

fontanon V

Credits: Federazione Speleologica Regionale del FVG.

Prosegue a Resia il Festival Incontaminato – Vivere, Conoscere, Proteggere, organizzato dalla Pro Loco Pro Val Resia APS con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Un percorso di divulgazione umanistica e scientifica che, fino al mese di settembre, accompagnerà il pubblico alla scoperta del patrimonio naturale, dell’ambiente e delle risorse che rendono unico il territorio delle Alpi Giulie.

Dopo l’incontro inaugurale con la scrittrice Cristina Noacco e la partecipatissima geo-chiacchierata con il geologo Corrado Venturini, il festival continua la sua corsa, immergendosi, questa volta, nel mistero del sottoterra.

Sabato 11 luglio alle ore 18.00 saranno infatti protagonisti Furio Finocchiaro e Mauro Kraus della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia APS, che guideranno il pubblico nella conferenza Monte Canin: il suo carsismo e le acque sotterranee che hanno creato la grotta più lunga d’Italia, un’occasione per approfondire uno degli aspetti più affascinanti del patrimonio geologico delle Alpi Giulie.

Il massiccio del Monte Canin rappresenta uno degli esempi più spettacolari di carsismo alpino. Le sue rocce, costituite prevalentemente da calcari e dolomie triassiche, custodiscono un immenso patrimonio sotterraneo modellato nel corso di milioni di anni dall’azione dell’acqua. Se in superficie il paesaggio è caratterizzato da doline, campi solcati e altre tipiche forme carsiche, è nel sottosuolo che si sviluppa un universo ancora più sorprendente, fatto di gallerie, pozzi, sale e fiumi nascosti. Da oltre sessant’anni gli speleologi esplorano instancabilmente l’interno della montagna. Esplorazione dopo esplorazione, il Sistema del Canin ha raggiunto oggi oltre 80 chilometri di sviluppo planimetrico e più di un chilometro di profondità, diventando la grotta più estesa d’Italia e uno dei più importanti complessi carsici d’Europa.

I relatori, Furio Finocchiaro e Mauro Kraus fanno parte della Federazione Speleologica Regionale del Friuli Venezia Giulia APS rispettivamente come ex presidente e presidente in carica. Il dott. Finocchiaro e anche un ex professore del dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Trieste. Il dott. Kraus è una figura di primo piano nella speleologia regionale e nazionale, con cinquant’anni di attività alle spalle. Kraus, del Gruppo Speleologico San Giusto di Trieste, ha portato il suo contributo nella didattica speleologica, ricoprendo il ruolo di Coordinatore Regionale delle Scuole della Società Speleologica Italiana, ideando il sistema degli Esami di Qualifica per Istruttori e Aiuto-Istruttori della CNSS-SSI, un modello che è stato poi adottato in buona parte d’Italia.

L’incontro permetterà di conoscere non solo le straordinarie imprese esplorative che hanno portato a questi risultati, ma anche il fondamentale ruolo svolto dalle acque sotterranee, vere protagoniste della formazione delle grotte e preziosa risorsa naturale. All’interno del massiccio scorre infatti un importante acquifero transfrontaliero che collega territori diversi, ricordandoci come la natura non conosca i confini amministrativi e come la tutela delle risorse idriche richieda una visione condivisa.

Il Festival proseguirà poi con altri appuntamenti dedicati all’ambiente e alla sostenibilità. Sabato 25 luglio alle ore 17.00 sarà proiettato il documentario di Giulio Squarci Custodi dell’acqua – La Carnia si ribella, dedicato alle comunità impegnate nella difesa delle risorse idriche dei territori montani. Sabato 1° agosto alle ore 17.00 sarà invece la volta del documentario di Roberto Pizzutti Restituire spazio ai fiumi. Dialogo per la tutela del Fiume Tagliamento, ma non solo!, una riflessione sull’importanza della conservazione dei corsi d’acqua naturali.

Il Festival “In-Contaminato – Vivere, Conoscere, Proteggere” gode del patrocinio del Comune di Resia, dell’Ecomuseo Val Resia, del Parco Naturale delle Prealpi Giulie, della Biosfera Alpi Giulie e della Comunità di Montagna Canal del Ferro e Val Canale. Un ringraziamento va inoltre a tutti i sostenitori e ai collaboratori che hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione.

Vi aspettiamo al Festival InContaminato!

INFO: PRO LOCO “PRO VAL RESIA” APS

 

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