
Trekking Marocco – Sahara: quello che segue è il racconto di Paolo Bosusco, partecipante a uno dei viaggi organizzati da Viaggia con Carlo in Marocco. Un’esperienza vissuta tra le montagne dell’Atlante e il Sahara, fatta di paesaggi, incontri, cammini nel deserto e momenti condivisi con il gruppo.
Marocco, 04 aprile – 12 aprile 2026
di Paolo Bosusco
Rientro dal Marocco con una certezza: il deserto non è soltanto un luogo da attraversare, è un luogo che entra dentro.
Ci sono le montagne dell’Atlante, le antiche Kasbah, i villaggi di terra e le città affollate, ma il cuore del viaggio è stato il Sahara.
Da Marrakech a Ouarzazate, da Tamegroute a Mhamid, ogni giornata ha aggiunto un paesaggio, una storia, un incontro. Poi sono arrivate le dune, il silenzio, gli orizzonti senza fine e quel modo particolare che ha il deserto di cambiare la percezione delle distanze. Camminare per giorni nel Deserto del Sahara significa rallentare, ascoltare il vento, cercare l’ombra di un albero e imparare a guardare lontano.
Erg Zaher, al tramonto, ci ha regalato uno di quei momenti che difficilmente si dimenticano: colori che cambiavano, dune infinite, e noi tutti seduti sulla sabbia a guardare.
Ma il viaggio non sarebbe stato lo stesso senza le nostre guide berbere, il loro sorriso, la loro musica e quella straordinaria capacità di muoversi nel deserto come se fosse casa loro.
La sera, attorno al fuoco, tra pane cotto nella brace, canti e strumenti improvvisati, le distanze tra culture diverse sembravano scomparire.
E poi c’era il gruppo: le risate, la fatica condivisa, gli imprevisti e quella voglia di stare insieme che giorno dopo giorno è diventata sempre più forte.
Anche un marsupio dimenticato tra le dune può trasformarsi in una storia da raccontare, soprattutto quando viene ritrovato grazie all’esperienza e all’orientamento dei nostri accompagnatori.
Essere tour leader significa anche questo: camminare accanto alle persone, creare legami, gestire gli imprevisti e lasciare spazio perché ognuno possa vivere il proprio viaggio.
Il Marocco ci ha regalato paesaggi incredibili, ma sono le persone incontrate lungo il cammino a dare un significato più profondo ai ricordi. Quando siamo tornati a Mhamid, il trekking era finito, ma avevamo la sensazione che una parte del deserto fosse rimasta con noi. Il Sahara, le dune danzanti nel vento, le notti sotto le stelle e le risate del nostro gruppo resteranno a lungo dentro di noi.
Caro Marocco, caro deserto, cari compagni di viaggio: grazie. Il viaggio finisce, ma certe strade continuano a camminare con noi.

Un viaggio che può essere anche un invito a partire: il prossimo appuntamento di Viaggia con Carlo in Marocco è in programma dal 28 dicembre 2026 al 5 gennaio 2027, per vivere ancora una volta l’atmosfera e le emozioni di questo straordinario Paese. Info ed iscrizioni a questo link.
INFO: Viaggia Con Carlo










