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31 Gennaio 2023

Alpinismo e Spedizioni · Vertical · Resto del Mondo

Jost Kobusch tenta la scalata invernale e in solitaria del Denali

Jost Kobusch invernale all’Everest 2021-2022. Fonte facebook. Foto: Terragraphy

L’alpinista tedesco è già in Alaska

Jost Kobusch ha appena comunicato attraverso il suo instagram di essere in Alaska per il suo nuovo progetto invernale: la scalata in solitaria del Denali (6.190 m).

L’alpinista tedesco aveva già comunicato a novembre che  quest’inverno non sarebbe ritornato in Nepal per  il suo terzo tentativo in solitaria sulla Cresta NO dell’Everest.
Aveva anticipato che la sua meta invernale sarebbe stata l’Alaska, “come parte dell’allenamento per l’Everest”, tuttavia, il progetto sembrava saltato dopo la scalata del Chulu West (6.419 m), quando l’alpinista aveva contratto l’infezione dengue che aveva compromesso notevolmente la sua forma fisica.

Inaspettatamente,  Jost  ora conferma il suo progetto sul Denali, e lo fa direttamente da Anchorage, la città più grande dell’Alaska (USA).

Il Denali (6.190 m)

Denali. Foto arch. Jelly Veyt

Il Denali è una delle montagne più fredde del pianeta. La sua scalata costituisce un’impresa ad alto rischio a causa delle bassissime temperature che vi si registrano (spesso al di sotto dei -40 °C), delle copiose nevicate, del connesso rischio valanghe e delle poche ore di luce giornaliere in inverno. Con i suoi 6.190 metri d’altezza s.l.m, è la vetta più alta dell’intero continente nord-americano.

Il remoto Seimila si trova molto vicino al circolo polare Artico e in inverno è soggetto a venti estremamente forti causati dal jet stream. “Dovrò ancorare bene la mia tenda e creare delle grotte di neve”, scrive Kobush.  In caso di emergenza,  potrebbero volerci “fino a 12 giorni per essere evacuato”, ha stimato il 30enne scalatore.

fonte Jost Kobusch instagram