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14 agosto 2019

Climbing · Vertical · Europa

Luka Lindič ripete “End of Silence” (8b+)

Luka Lindic su “End of Silence”. Foto: Stefan Wiebel.

La via fu liberata nel 1994 da Thomas Huber. Luka Lindič: “Non ho bisogno di percorrere migliaia di km per ottenere quello che sto cercando”

Il 23 luglio, lo sloveno Luka Lindič ha ripetuto  “End of Silence”, una delle vie di arrampicata sportiva di riferimento delle Alpi, molto vicino a casa sua, sul Feuerhom nelle Berchtesgadener Alpen, in Germania.

Con 350 metri di altezza e difficoltà fino all’ 8b+, fu aperta nel 1990 dai fratelli Huber e liberata quattro anni dopo da Thomas. E’ famosa non solo perché 25 anni fa era uno dei percorsi più duri dell’intero massiccio alpino, ma anche perché rientra nella cosiddetta “Trilogia delle Alpi” insieme a “Silbergeier” a Rätikon e “Des Kaisers neue Kleider” a Wilder Kaiser  (tre vie di arrampicata tra le più difficili delle Alpi.)

“Questa è stata di gran lunga la via di più tiri più dura che abbia mai tentato e volevo sapere se ero pronto per percorsi di così alta difficoltà… Mi ci sono voluti due giorni di arrampicata, con molti momenti memorabili in cerca di prese sopra l’ultimo chiodo. Mentre si chiudeva la prima parte del progetto, le cose erano tutt’altro che concluse. La scalata in  libera dell’intera via in un giorno è diventato il mio progetto per quest’estate”, spiega Lindič nel blog del suo sponsor.

Con le sue 11 lunghezze e difficoltà fino a 8b+, End of Silence è ancora tra i percorsi alpini più difficili.

Luka Lindic su “End of Silence”. Foto: Stefan Wiebel.

Il climber 31enne, con all’attivo dozzine di vette e prime salite su grandi montagne, ha commentato: “Questa salita mi ha sicuramente aperto gli occhi e fatto capire cosa sono in grado di fare su vie di roccia difficili. Non ho mai scalato tiri più duri dell’8b+ in falesia e non mi sono mai veramente concentrato solo sull’arrampicata su roccia”

“In questo momento, in cui tutti siamo preoccupati per l’ambiente e la sostenibilità, viaggio spesso per il mondo per scalare grandi montagne e per mettermi alla prova. Una sfida  a soli 15 minuti di auto da casa mia è stato davvero illuminante e mi ha fatto riflettere molto sulla mia carriera. Mi sono reso conto che non c’è sempre bisogno di percorrere migliaia di chilometri per ottenere quello che si cerca.”

Luka Lindic su “End of Silence”. Foto: Stefan Wiebel.