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16 ottobre 2017

Cultura · Alpi Orientali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

I migliori scatti premiati all’IMS Photo Contest 2017

manifesto 2017

Rocce frastagliate, selfie straordinari in vetta con il telefonino, torrenti impetuosi e l’imponente uomo della montagna, non c’è stato limite alla creatività  dei fotografi che hanno partecipato all’IMS PhotoContest 2017

Scalatori nella solitudine di luce e ombra, fenomeni naturali che durano un attimo o persone, per le quali la montagna è il simbolo della loro vita.

L‘IMS Photo Contest è considerato da anni uno dei più importanti concorsi dedicati alla fotografia di montagna in tutto il mondo. 3.000 le fotografie, provenienti da oltre 100 paesi, hanno partecipato all’edizione di quest‘anno.

La giuria internazionale composta da nove rinomati fotografi ed esperti dell’immagine ha avuto il duro compito di valutare  migliaia di foto, trovare le migliori foto per ogni categoria e soprattutto scegliere la migliore foto di montagna dell’anno: i sette vincitori sono saliti sul palco del festival IMS a Bressanone sabato 14 ottobre, per la premiazione.

Di seguito, i fotografi premiati e le loro storie.

La foto dell’Anno 2017 è di Sergio Tapiro Velasco

La foto di montagna dell’anno 2017 raffigura un momento unico, che solamente in quell’istante ha permesso di catturare il miracolo della natura. Il 26 gennaio 2017 Sergio Tapiro Velasco era a 10 chilometri dal cratere del vulcano Colima in Messico quando questo improvvisamente erutta. “Improvvisamente ho sentito un grande scoppio forte, poi ho visto il flusso di lava calda scorrere lungo la montagna e l’enorme nube di cenere che si alzava verso il cielo “, descrive e agì immediatamente. Con una bravura e tecnica magistrale il fotografo è riuscito in questa situazione pericolosa a catturare questo momento incredibile per sempre. Lo scatto è intitolato “Light belongs to Heaven”.

 

Foto: Sergio Tapiro Velasco, vincitore dell’IMS Photo Contest 2017

I vincitori delle altre categorie

Quest’anno le foto partecipanti alla categoria Team Spirit aiutano in concreto bambini e ragazzi disabili ad avvicinarsi agli sport invernali. Infatti, l’intero ammontare per la registrazione delle foto al concorso fotografico di questa categoria è stato devoluto al progetto Laureus Schneetiger della Fondazione Laureus Sport for Good.
Dietro la foto vincitrice “Prayer Flag” di Sebastian Wahlhuetter c’è una storia interessante: “Sull’Himalaya è tradizione appendere bandiere colorate in vetta in segno pace, compassione, forza e saggezza. Anche noi in Austria abbiamo voluto creare le nostre bandiere per sottolineare l’importanza della pace.” Il progetto al Peilstein è stato realizzato insieme a slackliner di Vienna.

Le montagne possono sembrare immutabili ma il gioco con la natura crea sempre nuove prospettive e scorci affascinanti. La foto vincitrice della categoria Mountain Nature, proviene dall’Italia. Jona Salcher ha fissato un momento affascinante sul Seceda nelle Dolomiti. “Quando eravamo giunti quasi in vetta si aprì un varco nella nebbia. L’immagine che si creò mi catturò e non mi lasciò più”, afferma il fotografo dandole il titolo “Far Away”.

La montagna include anche dinamismo, velocità e avventura. La categoria Mountain Action, mette in evidenza persone che praticano sport in montagna. La foto vincitrice “Into the Sky” unisce la forza della natura a quella umana del movimento. L’austriaco Patrick Steiner è riuscito a catturare questo momento d’azione poco prima del tramonto nell’Arlberg prima che la nebbia coprisse tutto.

Foto: Maurizio Casula. IMS Photo Contest 2017, vincitore categoria Mountain Water

La categoria Mountain Water, unisce immagini che rappresentano sia la bellezza sia il lato più selvatico della forza della natura. La giuria ha premiato l‘italiano Maurizio Casula con la sua foto “Stockness Night”. Per il vincitore, la foto del Monte Klifatindur in Islanda è strettamente legata a una montagna interna personale: “Ho scattato questa fotografia durante il mio primo viaggio in Islanda e ho subito sentito una pace interiore che non avevo mai sentito prima”.

Le fotografie che raccontano storie di amanti della montagna e mostrano visi plasmati dalla vita in montagna e dall’impatto quotidiano si trovano nella categoria Mountain Faces. Lo scatto premiato di Anton Yankovyi, “Wind-hardened“, raffigura una persona particolare. “Ho incontrato questo ragazzo in Nepal ai piedi di Manaslu “, dice Yankovyi. “In nessun altro luogo ho incontrato un ragazzo così indipendente e sicuro di sé come qui nell’Himalaya.”

Per chi ama trascorrere il tempo libero in montagna e catturare grandi emozioni con lo smartphone, l’IMS Photo Contest 2017 ha presentato per la prima volta la categoria Mountain Mobile. Christine Trebo ha vinto con lo scatto “A gentle mouth to rest within“ nato dopo una lunga passeggiata e mostra una pausa al Gran Cir nelle Dolomiti. Il tempo cambia all’improvviso creando un’atmosfera particolare.

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