Pustertaler Ski Marathon 2014: record di partecipanti

La Pustertaler Ski Marathon 2014, che ha fatto registrare il nuovo record di partecipanti ad una gran fondo altoatesina in stile classico, ha regalato ai 630 iscritti una nuova giornata di grande sport, lodata dal primo allāultimo dei concorrenti che hanno concluso la loro fatica sotto la Meridiana di Sesto.
I 60 chilometri del nuovo tracciato non hanno spaventato i sempre piuĢ numerosi amanti della tecnica classica, che hanno ricambiato il Comitato organizzatore presieduto da Alfred Prenn con una partecipazione che eĢ andata ben oltre le aspettative della vigilia.
I vincitori
In quella che, prima di tutto, eĢ stata una vera festa del fondo, la vittoria sportiva in campo femminile eĢ andata alla russa di Mosca Valentina Kislukhina, che ha chiuso la sua gara in 3h 35ā 10ā davanti allāaustriaca Petra Tanner (3h35ā32ā) ed alla fiemmese Roberta Tarter, vincitrice della scorsa edizione, che ha chiuso la sua fatica in 3h49ā56ā. Quinta la prima delle altoatesine in gara, Barbara Felderer di Valle di Casies, a 23ā4ā.
In campo maschile la Pustertaler Ski-Marathon sui 60 km ha visto prevalere in 2h42ā19ā lāaustriaco Christian Baldauf che solo nel finale ha avuto ragione della resistenza del compagno di fuga tedesco Thomas Freimuth, giunto al traguardo in 2h44ā07ā. Allo sprint invece la decisione per il terzo gradino del podio, andato a Simone Bosin del Team Hartmann sul carabiniere gardenese Florian Kostner giunto al quarto posto
La gara eĢ stata subito assai combattuta, fin dalla partenza e dal giro dellāabitato di Braies, dove un gruppo di una quindicina di atleti, con Freimuth, Kostner, Baldauf e Bosin, ma anche con Ivan Debertolis, Reinhard Kargruber, Valentin Devjatiarov, Abel, Steurer, Furrer e Alypov, ha subito guadagnato un pugno di secondi sui primi inseguitori. Il vantaggio eĢ andato crescendo anche in uscita dalla valle di Braies e nella piana di Villabassa fino allāingresso di Dobbiaco, dove il distacco ha raggiunto la trentina di secondi sul resto del gruppo che eĢ andato via via sgranandosi.
Cronaca della gara maschile
Il lungo falsopiano in salita da Dobbiaco al lago di Landro ha dato la prima scossa alla gara, con Thomas Freimuth che ha imposto la sua andatura cui hanno resistito sono Christian Baldauf e Florina Kostner, partito nonostante una leggera indisposizione. La buona collaborazione fra i tre atleti ha portato il loro vantaggio fino oltre i 20ā al giro di boa del Belvedere delle Tre Cime di Lavaredo ed eĢ andata anche via via aumentando nel ritorno verso Dobbiaco e nella corsa attraverso la piana di San Candido. Lāattacco decisivo Christian Baldauf lo ha sferrato negli otto chilometri di salita quasi ininterrotta che portano da San Candido a Sesto Pusteria. Qui si eĢ registrato il cedimento di Florian Kostner, sul quale anche il resto degli inseguitori ha iniziato a recuperare terreno mentre la coppia Freimuth Baldauf ha continuato in solitudine il proprio duello allāultimo passo spinta.
La gara si eĢ infine decisa, nel tratto fra Sesto ed il giro di boa in val Fiscalina, quando lāaustriaco ha quadagnato il vantaggio necessario per andare a concludere in solitudine ed incoronato dāalloro, la sua gara. Thomas Freimuth, dopo aver tirato per lāintera gara, ed avere speso piuĢ di tutti anche per la rottura di un bastoncino in val di Landro, ha dovuto accontentarsi del secondo posto mentre Florian Kostner, rimontato da Simone Bosin giaĢ allāingresso di Sesto, ha perso lo sprint decisivo contro un avversario piuĢ giovane e galvanizzato dalla rimonta.
Cronaca della gara femminile
Quasi analogo, ma con un finale ancora piuĢ beffardo, lāandamento della gara femminile, condotta fin quasi dallāinizio, anche con un consistente vantaggio, dalla 28enne austriaca Petra Tanner. La rimonta della russa moscovita Valentina Kislukhina, giaĢ terza alla Pustertaler Ski-Marathon del 2011, eĢ iniziata attorno al secondo terzo di gara con il sorpasso a Roberta Tarter ed il progressivo avvicinamento alla Tanner. Mentre i distacchi con le altre concorrenti, guidate dalla pusterese Barbara Felderer di Casies, andavano via via aumentando, quello fra la Kislukhina e la Tanner andava invece progressivamente diminuendo.
Lāingresso a Sesto Pusteria vedeva comunque ancora lāaustriaca condurre ancora con un discreto margine sulla russa alla quale peroĢ riusciva lāimpresa del sorpasso proprio all Ģinizio dellāultimo tratto in discesa da Moso verso il traguardo, che la moscovita ha tagliato a braccia alzate con un vantaggio di appena 21ā sulla comunque sorridente Petra Tanner. Terza Roberta Tarter di Molina di Fiemme, prima nellāedizione ridotta del 2013 e ottima quarta Mara Zamboni mentre la pusterese Barbara Felderer ha chiuso al quinto posto, con un distacco di 23ā4ā dalla vincitrice.
Tags: action, Christian Baldauf, Pustertaler Ski Marathon, sci di fondo, Valentina Kislukhina

Action
















