
Dopo il successo delle due serate di InContaminato a tema geologico con protagonista la Val Resia e le sue acque, il festival continua il suo viaggio attraverso la proiezione di due documentari, due pomeriggi di cinema e riflessione per approfondire il rapporto tra uomo, acqua e territorio. La Sala Consiliare del Comune di Resia ospiterà infatti due proiezioni dedicate ai temi della tutela ambientale e della gestione sostenibile delle risorse idriche, attraverso il linguaggio del documentario.
Il primo appuntamento è in programma sabato 25 luglio alle ore 17.00 con la proiezione de “I Custodi dell’Acqua – La Carnia si ribella”, documentario del regista Giulio Squarci. Il film conduce il pubblico alla scoperta della filosofia della vita in montagna e del profondo legame che le comunità carniche hanno costruito con l’acqua, elemento essenziale per il territorio; una risorsa che unisce e sostiene la vita delle comunità, ma che può diventare anche motivo di confronto e conflitto quando entra in gioco il suo controllo e il suo sfruttamento.
Il progetto documentario “I Custodi dell‘Acqua” nasce dalla voglia di valorizzare ed evidenziare l‘acqua come bene collettivo comune. Con il film si vuole promuovere il rapporto che le comunità hanno con l‘acqua che scorre libera in tutte le sue forme in Carnia – luogo dove essa è un elemento di unione per molti aspetti, ma anche uno degli elementi centrali dell’amministrazione comunitaria. Il documentario vuole tenere viva la discussione sull’acqua, sui suoi problemi locali e globali, focalizzando l’attenzione sulla simbiosi tra uomo e ambiente, sulla difesa del territorio che sfocia in partecipazione sociale.
Il secondo incontro si terrà sabato 1° agosto, sempre alle ore 17.00, con “Restituire spazio ai fiumi: dialogo per la tutela del fiume Tagliamento, ma non solo”, documentario di Roberto Pizzutti. L’opera propone un viaggio nel Tagliamento, considerato il “re dei fiumi alpini”, uno degli ultimi grandi corsi d’acqua europei a conservare una dinamica naturale pressoché intatta.
Attraverso immagini aeree di grande impatto e riprese ravvicinate, il documentario racconta la straordinaria ricchezza dell’ecosistema fluviale, dai banchi di ghiaia alla vegetazione ripariale, fino alla fauna che popola le sue acque e le sue rive. Il racconto si sviluppa grazie al contributo di studiosi ed esperti di diverse discipline, offrendo una riflessione sul valore della gestione integrata dei fiumi e sulle possibili alternative alla cementificazione per la riduzione del rischio idraulico.
Le due proiezioni rappresentano un’occasione per approfondire temi di grande attualità, mettendo al centro il ruolo dell’acqua come patrimonio naturale, culturale e sociale. Un invito a conoscere meglio il territorio montano e fluviale del Friuli Venezia Giulia e a riflettere sull’importanza di una convivenza equilibrata tra uomo e ambiente. Entrambi gli appuntamenti si svolgeranno presso la Sala Consiliare del Comune di Resia, con inizio alle ore 17.00.





