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16 luglio 2018

Climbing · Vertical · Le 15 più belle ferrate tra il Garda e le Dolomiti · Alpi Centrali · Aree Montane · Italia · Trentino Alto Adige

Ferrata a Cima Capi

La ferrata con vista mozzafiato… sul Lago di Garda

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Zona: Biacesa (TN) – Prealpi bresciane e gardesane

Difficoltà: F
Posteggio più vicino: Biacesa, nel presso di un parco giochi (45.865674 , 10.806813)
Tempo di avvicinamento: 1h 30’ (dal posteggio) per comodo sentiero n.470 fino ad un cartello che indica la ferrata, “Sentiero del Bec”
Durata: 1h 30’
Dislivello: 500 m
Periodo consigliato: tutto l’anno

La ferrata di Cima Capi offre un percorso ad anello partendo dal paese di Biacesa. Sul percorso è possibile visitare trincee e gallerie della Grande Guerra, che rendono interessante questo itinerario, oltre che dal punto di vista ambientale e panoramico, anche dal punto di vista storico. L’itinerario è ottimamente attrezzato e permette una salita rilassante e sicura. L’abbiamo affrontata assieme alla Guida Alpina Andrea Reboldi che ci ha dato qualche consiglio per percorrerla in serenità.

Perché consiglieresti agli appassionati proprio questa ferrata?

Consiglio questa ferrata, perché risulta essere una delle più facili e panoramiche del Trentino. Adatta per chi è un principiante, famiglie con bambini, amanti dei bei panorami e gruppi di amici. Ogni volta che percorro questo itinerario, ricordo con piacere le mie prime avventure, accompagnato da mio padre, ovviamente quando avevo 6/7 anni mi sembrava molto più difficile e lunga, ma mi dava una gran soddisfazione e mi faceva sognare.

Da soli o con una guida alpina?

Posso dire che chiunque può frequentare questo itinerario. Chi ha già frequentato corsi, ha già salito altre ferrate, conosce l’uso dell’attrezzatura e le regole di comportamento in parete potrà percorrere in autonomia questa ferrata, anzi lo dovrà. Per chi è un principiante o un neofita, consiglio di farsi accompagnare da una Guida Alpina, dando modo al partecipante di imparare, godersi la giornata in totale sicurezza e ammirare lo splendido panorama, a maggior ragione se ci sono bambini e famigliari.

Parliamo degli accessi e dei ritorni.

Da Biacesa 418m. Si percorre un comodo sentiero (sentiero dei Becchi), che in circa 1h raggiunge la partenza della ferrata Fausto Susatti che conduce a Cima CAPI 907m. La ferrata dura circa 1h e 30′ e permette di ammirare panorami unici sul Lago di Garda e di visitare trincee e gallerie della grande guerra.

Dalla cima si scende brevemente sul lato opposto da quello di salita, si percorre un sentiero che in certi tratti è attrezzato per agevolare la discesa, sino ad un bivio che riconduce al Bivacco Arcioni e alla chiesa di S. Giacomo che sovrastano Biacesa. Per raggiungere il Bivacco bisogna percorrere la breve ferrata dei Folletti, per questo è consigliabile tenere in dosso i materiali di sicurezza. Dalla cima a Biacesa l’itinerario dura circa 1h 30′.

Diamo infine qualche dato tecnico.

La ferrata con i suoi 500m di dislivello è classificata facile, ma la sua lunghezza complessiva, le rocce levigate dai numerosi passaggi e la presenza di tratti esposti, necessitano sempre di grande attenzione. I periodi per affrontare questa ferrata sono l’autunno e la primavera, è possibile frequentarla tutto l’anno ma in estate, consiglio di portarsi molta acqua e l’inverno di avere indumenti adeguati.

Un evento particolare che ti è capitato su questa ferrata?

Negli ultimi anni, capita sempre più spesso di accompagnare gruppi che festeggiano lo sposalizio di un loro amico od amica. Questo mi fa molto piacere, perché vedere giovani, che trovano un modo sano e alternativo per divertirsi fa sempre piacere. Credo che una giornata outdoor, sia indimenticabile, perché passare una festa in un locale chiuso tra quattro mura, con musica assordante che rende impossibile il dialogo, sia una festa come tante altre, banali e scontate. Solitamente per questi eventi proponiamo prezzi speciali e lo sposo non paga. Raggiunta la vetta o durante una delle attività che proponiamo, siamo felici di offrire, quello che noi chiamiamo “ un aperitivo adrenalinico”. Questo per incentivare i giovani a partecipare ad eventi e feste outdoor, sane e divertenti.

Casco e attrezzatura sempre, nonostante la ferrata sia relativamente semplice?

Certamente, anche se un itinerario è semplice, presenta sempre dei rischi. Basti pensare che una persona sopra di noi possa far cadere accidentalmente una pietra, che ci possa colpire e far perdere l’equilibrio, in certi punti si potrebbe cadere nel vuoto per 600m. Quindi sempre ben attrezzati e se ne siete sprovvisti saremo lieti di aiutarvi, noleggiandovi l’attrezzatura.

Contatti guida alpina per la ferrata a Cima Capi:
ANDREA REBOLDI
Loc. Volta di Nò, 41 – 38060 Tenno (TN) – Live Outdoor life – Lago di Garda
Cell. 3285486497
Mail info@lol-garda.it
Sito www.lol-garda.it
Facebook: lolgarda by liveoutdoorlife