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22 settembre 2015

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63° TRENTO FILM FESTIVAL. Presentato il programma dell'edizione autunnale

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PRESENTATO IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE AUTUNNALE DEL 63° TRENTO FILM FESTIVAL, A BOLZANO DAL 24 SETTEMBRE AL 4 OTTOBRE

E’ stato presentato ieri a Bolzano, al Centro Civico di Gries, il programma dell’edizione autunnale del 63. Trento Film Festival. La manifestazione, organizzata in collaborazione con il Comune, il Cai-Sezione di Bolzano e l’Alpenverein Südtirol, si svolgerà nel capoluogo altoatesino dal 24 settembre al 4 ottobre, con l’obiettivo di coinvolgere la città e la provincia, grazie a un ricco programma di proiezioni ed eventi pensati per gli appassionati di montagna, i giovani e le famiglie.

Alla presentazione della rassegna hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Bolzano, Luigi Spagnolli, il presidente del Trento Film Festival, Roberto De Martin, la direttrice del festival, Luana Bisesti, i presidenti del Cai Alto Adige, Claudio Sartori e della Sezione Cai di Bolzano, Cesare Cucinato e in rappresentanza dell’Alpenverein Südtirol, il responsabile dell’organizzazione delle gare sportive di boulder in programma dal 3 al 4 ottobre, Ernst Scarperi. A dare il benvenuto al Centro civico di Gries è stato il presidente della Circoscrizione, Giulio Righele.

«Bolzano – ha affermato il sindaco Luigi Spagnolli – è da sempre punto d’incontro tra persone e culture diverse, tra città e montagna, tra le varie forme d’arte e il cinema. Mai come in questa circostanza, il Film Festival ci aiuta a guardare oltre l’orizzonte fisico e culturale. Ecco perché si tratta di un appuntamento di prestigio e prezioso per la nostra comunità. Un festival tra tradizione e novità».

«Ritengo che la programmazione dei film, “MontagnaLibri” in Piazza Mazzini e le tre importanti serate alpinistiche che abbiamo organizzato – ha evidenziato il presidente del Trento Film Festival, Roberto De Martin – siano d’interesse non solo per la città di Bolzano, ma per tutta la provincia e spero che le sezioni altoatesine del Cai riescano ad animare una presenza al festival che siamo certi di meritare».
«Sono davvero contento che la città di Bolzano abbia dato il giusto riconoscimento anche come location a una manifestazione di rilevanza provinciale come l’edizione autunnale del Trento Film Festival – ha aggiunto il presidente del Cai Alto Adige, Claudio Sartori. Il nostro sodalizio, soprattutto in questo periodo, sta realizzando numerose e apprezzabili iniziative culturali e uno dei nostri obiettivi è di fare conoscere all’esterno, in tutto il territorio, cosa facciamo e il festival, di cui il Cai è socio fondatore, in questo senso rappresenta un appuntamento importante».

«Si rinnova a Bolzano la rassegna Montagnalibri del Trento Film Festival – ha detto il presidente della Sezione di Bolzano del Cai, Cesare Cucinato – ed è con rinnovato entusiasmo che la nostra sezione partecipa all’organizzazione del festival, per proporre ai soci e a tutta la cittadinanza una manifestazione ricca di eventi per appassionati. Non mancate a questa occasione per vivere grandi emozioni».

Numerose le iniziative proposte per questa edizione autunnale del festival, ospitato, quest’anno, soprattutto in Piazza Mazzini, dove sarà allestito il tendone di “MontagnaLibri” e al teatro e al Centro civico di Gries-S. Quirino, dove si svolgeranno le proiezioni, le serate alpinistiche e gli incontri letterari.
Visto il notevole successo di pubblico, saranno ripetute anche quest’anno, in pieno centro storico, nella pedana di Piazza del Grano del “Weigh Station for Culture”, le proiezioni di film all’aperto. Una serata alpinistica, quella con Adam Ondra, si svolgerà all’Hotel Four Points by Sheraton.

«Siamo molto contenti per gli spazi che la città di Bolzano ha riservato al festival – ha evidenziato la direttrice della rassegna, Luana Bisesti – e soprattutto è stato bellissimo il modo come i quartieri, i residenti e gli esercenti ci hanno accolto. Le vetrine di molti negozi, di Piazza Vittoria, Corso Libertà, Piazza Mazzini e Piazza Gries, aderenti all’Associazione “In Corso”, sono state, infatti, personalizzate per l’occasione con materiale del festival e con antiche attrezzature di montagna, come zaini, piccozze, corde, ricreando una suggestiva atmosfera. Parteciperemo anche alla festa organizzata il 25 settembre dalla stessa Associazione nelle piazze e lungo il Corso, protraendo l’orario di apertura dello spazio MontagnaLibri in Piazza Mazzini fino alle 23. Tutto questo grazie all’importantissimo e insostituibile lavoro svolto anche dal Cai di Bolzano e dall’Alpenverein Südtirol, quest’ultima che ha deciso, peraltro, di fare disputare un importante appuntamento sportivo come i campionati altoatesini di boulder e le qualificazioni di Coppa Italia, proprio nell’ambito del festival, a dimostrazione di come la rassegna costituisca un punto di riferimento per tutto il mondo della montagna. Questa edizione autunnale di Bolzano del 63. Trento Film Festival, grazie ai film, alle serate alpinistiche dove parteciperanno alpinisti di fama mondiale e a MontagnaLibri sarà in grado di soddisfare le aspettative di tutti gli appassionati di montagna, ma soprattutto dei giovani e delle famiglie, così come vuole la filosofia della nostra manifestazione».

Per la prima volta la kermesse ospita anche delle prestigiose competizioni sportive di boulder, a livello italiano e provinciale, cui parteciperanno atleti di fama mondiale, tra cui diversi altoatesini.
«Attualmente l’arrampicata sportiva, soprattutto tra i giovani, sta riscuotendo un grande successo – ha spiegato il responsabile Avs per gli appuntamenti sportivi di boulder, Ernst Scarperi -. L’arrampicata conta, infatti, un numero di praticanti in costante aumento e gli atleti altoatesini di punta hanno raggiunto in questo settore un livello mondiale. Per abbinare lo sport di punta e la pratica sportiva di massa, l’Alpenverain ha organizzato, con la sezione di St. Pauls, un evento di arrampicata sportiva altoatesino che si svolgerà il 3 e 4 ottobre, in occasione del Trento Film Festival, con tre gare in contemporanea: l’evento principale sarà la tappa di “Coppa Italia Boulder 2015”, con circa 100 partecipanti che rappresentano i migliori atleti italiani di questa specialità e in primo piano anche quattro atleti altoatesini di livello mondiale. Contemporaneamente si svolgerà anche la gara “ClimBo 2015”, rinomato campionato altoatesino di boulder che finalmente torna in centro città. La terza gara del fine settimana sarà aperta a tutti gli appassionati di questa disciplina: si tratta della “Paarlkraxlen”, dove i concorrenti partecipano in team di due per conquistare il più alto numero di punti. Per creare un’atmosfera di festa sono previsti musica e stand. Oltre agli appassionati di questa disciplina sportiva, l’evento in piazza richiamerà sicuramente anche un pubblico più vasto».

LE SERATE ALPINISTICHE

Tra gli appuntamenti più attesi da parte del pubblico, le serate alpinistiche vedranno la partecipazione di nomi di fama mondiale: ad aprire gli eventi (giovedì 24 settembre, alle 21, al Teatro comunale di Gries) sarà Fausto De Stefani che, tornato di recente dal Nepal, parlerà di una “Una tragedia dimenticata”. Durante la serata, organizzata in collaborazione con Montura, il Cai e l’Avs, il celebre alpinista porterà la sua testimonianza sui gravissimi problemi umanitari in Nepal letteralmente sconvolto dal terribile terremoto della scorsa primavera e di cui l’Occidente, dopo uno slancio iniziale, si è già dimenticato. De Stefani è il secondo alpinista italiano dopo Reinhold Messner e il sesto al mondo ad aver scalato tutte le quattordici cime superiori agli 8000 metri. Da anni con la “Fondazione Senza Frontiere Onlus” sostiene numerosi progetti di aiuto umanitario in varie parti del mondo, come Brasile, Papua Nuova Guinea, Indonesia, Venezuela, Nepal, Cile, Uganda, Ruanda, Filippine.

Il 30 settembre, alle 21, sempre al Teatro comunale di Gries, sarà la volta di Simone Moro, Franco Nicolini, Diego Giovannini e Daniela Formica, protagonisti della serata dal titolo “82 x 1 – I 4000 delle Alpi e il Monte Bianco fra record, storia e futuro”. A condurre sarà il giornalista Sandro Filippini, storica penna della “Gazzetta dello Sport”. Simone Moro, l’unico alpinista della storia ad avere raggiunto, tra le sue numerose imprese, tre cime di 8.000 metri in completa stagione invernale, il Shisha Pangma (8.027 metri), il Makalu (8463 metri) e il Gasherbrum II; Franco Nicolini e Diego Giovannini, i primi alpinisti al mondo ad avere concatenato, sette anni fa, tutti gli 82 4000 delle Alpi in soli 60 giorni e Daniela Formica, presidente del “Club 4000” e la prima donna italiana ad avere scalato tutti i 4000 dell’arco alpino, parleranno di queste affascinanti montagne, concatenate recentemente anche dallo svizzero Ueli Steck, vette su cui incombe però l’ombra del Monte Bianco che attira su di sé curiosità, attenzione, investimenti e polemiche.

A chiudere il trittico degli appuntamenti con i grandi alpinisti sarà il beniamino dei giovani, il poliedrico Adam Ondra che racconterà la sua storia, dagli inizi ai successi conseguiti ai campionati mondiali di arrampicata. L’evento, nato in collaborazione con Montura, il Cai e l’Avs, si svolgerà venerdì 2 ottobre, alle 21, all’Hotel Four Points by Serathon. Adam Ondra in virtù dei suoi straordinari risultati in gara e su roccia è considerato uno degli arrampicatori sportivi più forti di tutti i tempi (ha salito in falesia vie di difficoltà 9a+ e 9b+). Di nazionalità ceca, per lui scalare è pura gioia: dai blocchi, alle vie lunghe, sognando e facendo sognare. Nel 2013 si è “laureato” campione del Mondo Boulder e nel 2014 campione del Mondo Lead.

GLI APPUNTAMENTI LETTERARI

Nell’ambito dello spazio di “MontagnaLibri”, la rassegna internazionale dedicata all’editoria di montagna che sarà inaugurata, in Piazza Mazzini, il 24 settembre, alle18, con un concerto del Coro Rosalpina, si svolgeranno diversi incontri con gli autori.
Venerdì 25 settembre, alle 19, al Centro civico di Gries-S. Quirino, sarà presentato il libro dedicato al grande alpinista e scialpinista Heini Holzer, dal titolo Meine Spur, mein Leben Grenzgänge eines Extrembergsteigers, di Marcus Larcher (edizioni Raetia). L’autore, che dialogherà con Markus Holzer, figlio di Heini, traccerà la figura e le imprese di questo straordinario pioniere dello sci estremo degli anni settanta, scomparso nel 1977, in seguito a una caduta durante la discesa della parete nord-est del Piz Roseg, nel Massiccio del Bernina.
Altro importante appuntamento, mercoledì 30 settembre, alle 18, al Centro civico di Gries-S. Quirino, dove Renzo Caramaschi, intervistato da Franca Eller, presenterà il suo ultimo libro Di gelo e di sangue (edizioni Mursia) che racconta la storia di Umberto sfregiato dalla prima guerra mondiale, dimenticato, incompreso. Ma non perduto, perché qualcuno ricorda.

IL PROGRAMMA CINEMATOGRAFICO

A Bolzano saranno proiettati alcuni dei migliori film del 63. Trento Film Festival che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e soprattutto il favore del pubblico. Si inizierà venerdì 25 settembre, alle 19, con il “Trento Film Festival in piazza”, con la proiezione all’aperto, in Piazza del Grano, di Petit Bus Rouge, di Sébastien Montaz-Rosset (Francia, 33’). Il film, la cui proiezione sarà realizzata in collaborazione con Weigh Station for Culture, racconta la storia di un gruppo di acrobati irriverenti che gira l’Europa a bordo di un autobus rosso, architettando un’incredibile serie di numeri acrobatici.
Domenica 27 settembre, alle 21, al Teatro comunale di Gries-S.Quirino, proiezione del pluripremiato DamNation (Premio speciale della Giuria e Premio Rai “Stéphane Charbonnier”) di Ben Knight e Travis Rummel (Stati Uniti, 87′) che descrive la “battaglia” di un movimento crescente di attivisti negli Stati Uniti d’America per rimuovere le grandi dighe in montagna affinché i fiumi possano tornare a scorrere nel loro alveo originario.
Giovedì 1 ottobre, alle 21, al Teatro comunale di Gries serata completamente dedicata al film d’avventura e d’alpinismo, con le proiezioni di tre opere, il premiato China Jam, di Evrard Wendenbaum (Francia, 53′) che racconta l’impresa di Sean Villanueva O’Driscoll, Nicolas Favresse, Stéphane Hanssens e Evrard Wendenbaum che scoprono in Cina un’incredibile parete di 1200 metri; Sufferfest 2: Desert Alpine, AKA, 34 pieces of choss and 5 horrendous life experiences di Cedar Wright (Stati Uniti, 26′) sulla straordinaria impresa di Alex Honnold e Cedar Wright sulle torri di arenaria della regione dei Four Corners degli Stati Uniti d’America; Non è un sogno di Pierre Ponchione (Italia, 4′) definito una vera e propria “perla” cinematografica, dove per Sara, la protagonista, l’arrampicata rappresenta più di uno sport, un’esperienza che le permette di superare la malattia con cui convive da anni.

DOLOMITI SUPERSUMMER

Dopo il successo ottenuto la scorsa edizione, il festival presenta anche quest’anno la nuova iniziativa promossa da Dolomiti Supersummer, versione estiva della Dolomiti Superski, dal titolo #CaptureYourThrills by Dolomiti #SuperSummer che si svolgerà martedì 29 settembre, alle 18, alla sede dell’Eurac. Al talk, che sarà moderato da Roberto Magurano, capo redattore del Corriere dell’Alto Adige, parteciperanno il direttore marketing di Dolomiti Superski, Gerhard Vanzi e i direttori dei consorzi di promozione turistica delle dodici valli di Dolomiti SuperSummer. Durante l’evento saranno presentati i 12 video emozionali più belli realizzati attraverso una vera e propria call to action (chiamata all’azione) e che avranno il compito di “chiamare” il pubblico a condividere sui social momenti magici sulle Dolomiti. Parlare in questo senso di Dolomiti significa, infatti, “raccontare” e “far raccontare” le infinite storie che queste racchiudono e custodiscono. E’ questa l’ultima frontiera della montagna d’estate, una montagna 2.0 che diviene patrimonio di tutti e di cui tutti sono patrimonio.

LE COMPETIZIONI DI BOULDER

Il 3 e 4 ottobre saranno due giorni all’insegna del boulder, con tre prestigiose competizioni a livello nazionale e provinciale: si partirà con le qualificazioni maschili e femminili valide per la tappa di “Coppa Italia boulder 2015”, dove si prevede la partecipazione di oltre cento atleti tra i migliori in Italia e nel mondo; si proseguirà con le qualificazioni dell’attesissimo campionato boulder altoatesino, il “ClimBo 2015”. L’ultima gara, la “Paarlkraxlen”, sarà aperta a tutti gli appassionati e si svolgerà a coppie. Domenica 4 ottobre si chiuderà con le finali.

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